UN SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE, IDEE E COMUNITÀ IL PD LANCIA LA SFIDA DELLA RINASCITA CONTRO LA POLITICA DELLA PAURA
Alla Villa Pacini dibattiti, cultura, spettacolo e gastronomia per un’alternativa concreta alla destra di Roma e di Catania. Il PD risponde con la forza delle comunità, dell’integrazione e della giustizia sociale.
Grande successo della Festa dell’Unità di Catania, nella suggestiva cornice di Villa Pacini. Tre giorni di dibattiti, spettacolo, food e confronto politico all’insegna dello slogan “Sarà Rinascita”. Il Partito Democratico ha offerto alla cittadinanza giorni intensi di confronto politico, cultura, spettacolo e food, riaffermando il proprio ruolo di forza di governo alternativa e popolare.
In un momento storico in cui c’è chi propone tetti massimi per i bambini stranieri nelle classi e maschera il vuoto della città dietro qualche fioriera da vetrina, il PD di Catania ha scelto di rispondere con i fatti: la forza delle comunità, il valore dell’integrazione e l’impegno per la giustizia sociale
La serata inaugurale si è aperta con il dibattito dal titolo “Sarà Rinascita: Catania in Sicilia, nel Mediterraneo e in Europa”, moderato da Giulia De Iorio, Segretaria del Circolo PD Catania Centro “Officina Democratica”. Un confronto ricco e articolato che ha visto la partecipazione di:
Maurizio Caserta, Consigliere PD Comune di Catania;
Luigi Bosco, Past President dell’Ordine degli Ingegneri di Catania e Responsabile del Dipartimento Infrastrutture PD Sicilia;
Franz Cannizzo, Consulente di direzione e organizzazione d’impresa;
Giacomo Rota, Dipartimento Infrastrutture PD Catania;
Matteo Bonaccorso, Consigliere PD Comune di Catania;
Angela Cerri, Consigliera PD III Municipio Catania;
Andrea Spina, Consigliere PD IV Municipio Catania;
Nino Vullo, Segreteria Provinciale PD Catania
Dal confronto è emersa con forza, la necessità di sostituire la politica della paura con una politica della Rinascita, fondata su investimenti reali nelle infrastrutture, nella coesione sociale e nella valorizzazione del ruolo strategico di Catania nel Mediterraneo e in Europa.
Dalle infrastrutture alla rigenerazione urbana, dal ruolo di Catania nel Mediterraneo alle politiche di coesione sociale, il dibattito ha tracciato le linee di un progetto concreto per il futuro della città e del territorio.
Grande apprezzamento ha riscosso la mostra fotografica “Interventare”, allestita all’interno della Festa e dedicata all’esperienza straordinaria di rigenerazione urbana e sociale nel quartiere San Berillo. Gli scatti hanno raccontato un modello di intervento partecipato, dal basso, che restituisce dignità ai territori e alle persone che li abitano. La mostra ha rappresentato il cuore simbolico della Festa: la dimostrazione che un’alternativa è possibile, che i quartieri possono rinascere attraverso la cura, l’ascolto e la partecipazione attiva delle comunità.
Uno dei momenti più attesi della Festa è stato l’incontro con il Senatore Gianni Cuperlo, Deputato Nazionale, storico esponente del Partito Democratico, intervistato dal giornalista Filippo Romeo. Un dialogo intenso sui temi nazionali, sul ruolo del PD come forza di opposizione costruttiva e sulla necessità di ricostruire un patto sociale con i cittadini, a partire dai territori più fragili.
A seguire, il dibattito “La Sicilia che vogliamo” ha messo a confronto esponenti del PD siciliano, rappresentanti del mondo sindacale e delle istituzioni, in un dialogo moderato da Mario Barresi, vicedirettore del quotidiano La Sicilia. Al centro del confronto: lavoro, sviluppo, infrastrutture, diritti e la visione di una Sicilia che non si rassegna al declino, ma che rivendica il proprio ruolo centrale nel Mediterraneo.
“Sostituiamo la politica della paura con quella della Rinascita”: è questo il filo rosso che ha attraversato ogni momento della Festa dell’Unità di Catania. Di fronte a una destra che a Roma e a Catania alimenta divisioni e propone soluzioni di facciata, il Partito Democratico ha dimostrato di saper parlare alla città con proposte concrete, radicamento nei quartieri e una visione di futuro aperta, inclusiva e solidale.
La Festa dell’Unità di Catania ha confermato la vitalità di una comunità politica che non si limita a contestare, ma propone. Dai quartieri periferici alle sfide europee, dall’integrazione alla giustizia sociale, il PD catanese ha tracciato le linee di un progetto di Rinascita che parte dalle persone, dai territori e dalle loro storie.

