E’ pronta a partire la nuova stagione
di Teatro Comico dell’Agricantus
È aperta la campagna abbonamenti 2026/2027 del teatro di via XX Settembre diretto da Vito Meccio. I nove gli spettacoli in cartellone prenderanno il via il 2 ottobre con il nuovo “Non toccatemi la cucina italiana” di Chris Clun. Fino a giugno si alterneranno i nuovi spettacoli di Claudio Casisa, Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco, Sergio Vespertino, Antonio Pandolfo con Rossella Leone, Marco Manera e I Pezzi di Nerd
Tra le novità di questa stagione Paolo Hendel con “La giovinezza è sopravvalutata”
e Paolo Nani, uno dei maestri del teatro fisico, con il pluripremiato “La lettera”
Teatro Agricantus, via XX Settembre 82a – Palermo, dal 2 ottobre 2026 al 20 giugno 2027
www.agricantus.cloud
https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/
Al Teatro Agricantus di Palermo la nuova stagione riparte dalla comicità, segmento la quale il direttore artistico Vito Meccio ha sempre riservato una particolare attenzione, rendendo omaggio alla tradizione comico-popolare italiana senza però dimenticare la ricerca, la sperimentazione e i nuovi linguaggi della scena contemporanea. Sulla scia dei percorsi intrapresi negli ultimi anni e di una lunga storia dedicata alla produzione e alla promozione dello spettacolo dal vivo, lo spazio di via XX Settembre continua a portare avanti un’idea polivalente e inclusiva di teatro, capace di accogliere artisti, generi e forme espressive differenti e di rivolgersi a un pubblico ampio e trasversale.
La stagione di Teatro Comico 2026/2027 (per la quale è in corso la campagna abbonamenti) sarà inaugurata venerdì 2 alle ore 21 ottobre da Chris Clun che debutta con “Non toccatemi la cucina italiana”: per anni il comedian palermitano ha difeso la cucina italiana sul web, insultando (con classe) chiunque osasse mettere l’ananas sulla pizza o la panna nella carbonara. Ora Clun porta questa epica battaglia direttamente a teatro con un monologo di stand-up comedy dove le follie culinarie dei social si intrecciano indissolubilmente con la sua fiera e comica “sicilianità”, per ridere di tradizioni, stereotipi e di tutto quello che succede quando un siciliano decide che il web è troppo piccolo per contenere la sua fame di giustizia. Lo spettacolo replicherà fino a18 ottobre (giovedì, venerdì e sabato alle ore 21, domenica alle ore 18).
Dal 23 ottobre all’ 8 novembre (e poi dal 27 maggio al 6 giugno) tornano sul palco dell’Agricantus gli amatissimi Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco protagonisti della commedia portata al successo da I Soldi Spicci: “Tutta colpa del poliamore”, scritta da Claudio Casisa, Annandrea Vitrano e Salvo Rinaudo.
Dal 12 al 15 novembre (e poi ancora dal 20 al 23 maggio) sarà la volta di “Inconcludente”, nuovo monologo di Claudio Casisa, scritto insieme a Pierluigi Montebelli, che racconta con l’ironia e la leggerezza che lo contraddistingue la generazione dei millennials, sospesa tra grandi aspettative, ansie e un futuro incerto, trasformando l’inconcludenza in una dichiarazione d’amore per quanti si sentono “in ritardo”, “fuori posto” o semplicemente “senza un piano”.
Dal 10 al 20 dicembre arriva sul palco dell’Agricantus uno dei volti più amati della comicità nazionale, l’attore comico che con il personaggio di Carcarlo Pravettoni ha segnato una generazione di telespettatori: Paolo Hendel che porterà in scena “La giovinezza è sopravvalutata”, un monologo scritto insieme a Marco Vicari e diretto da Gioele Dix che suona come una confessione sincera e autoironica, in cui Hendel trasforma le paure, le debolezze e le inevitabili mutazioni legate all’età, in occasioni di gioco e di risata.
Il 2027 prende il via con la comicità di Sergio Vespertino, che dal 7 gennaio al 14 febbraio (e poi ancora dal 15 aprile al 16 maggio), sarà protagonista delle storie degli stravaganti personaggi di “Carrubello”. Affiancato dalla fisarmonicista Virginia Maiorana, autrice delle musiche originali eseguite dal vivo, l l’attore intreccerà comicità, poesia e mistero, rivolgendo lo sguardo ai piccoli segni e agli enigmatici messaggeri dell’Altrove.
Dal 18 febbraio al 7 marzo Antonio Pandolfo e Rossella Leone saranno i protagonisti di “Ogni martedì alle 18”, commedia brillante di Francesco Freyrie e Andrea Zalone, adattata da Gaspare Grammatico, in cui un imprevedibile paziente si presenta nello studio della sua psicoterapeuta ogni settimana con una personalità diversa, dando vita a sedute sempre più assurde ed esilaranti.
Dall’11 al 21 marzo il Teatro Agricantus ospiterà Paolo Nani con il pluripremiato spettacolo “La lettera”, scritto insieme a Nullo Facchini, che ne firma anche la regia. Uno spettacolo fortunato e longevo (ha debuttato per la prima volta nel 1992) e rappresentato in tutto il mondo per oltre 1.800 repliche conquistando il pubblico di tutto il mondo. Solo sul palco, l’artista dà vita a quindici irresistibili variazioni della stessa storia: un piccolo e perfetto meccanismo teatrale che lo ha consacrato come uno dei maestri internazionali del teatro fisico.
Dall’1 all’11 aprile sarà la volta di Marco Manera e del suo “Liberi tutti”, una storia incredibile ed esilarante che prende vita da una semplice domanda: cosa accadrebbe se, per un solo giorno, potessimo vivere senza regole, dire tutto ciò che pensiamo e fare quello che non abbiamo mai avuto il coraggio di fare?
Concludono la stagione di Teatro Comico 2026-2027 I pezzi di Nerd che dal 10 al 20 giugno saranno in scena con “Se mi ricordo ti sposo”, diretta da Marco Simeoli. Una commedia brillante di cui è protagonista Andrea giovane promesso sposo che, a pochi giorni dalle Nozze, perde improvvisamente la memoria e dimentica completamente la futura moglie. Toccherà agli amici e alla stessa fidanzata aiutarlo a ricostruire la storia d’amore, dando vita a una serie di situazioni comiche e imprevedibili.


