I gruppi consiliari MPA, Enna Futura e Forza Italia: «Segretario comunale del PD nuovo amministratore di EcoEnnaServizi? Dopo l’aumento delle indennità di sindaco e giunta, una nomina senza curriculum ed esperienza gestionale»
“I gruppi consiliari MPA, Enna Futura e Forza Italia esprimono forti perplessità sul metodo adottato per la nomina del nuovo amministratore di EcoEnnaServizi, che ricopre anche il ruolo di segretario comunale del Partito Democratico.
Alla luce delle notizie relative a un presunto squilibrio nei conti della società — circostanza sulla quale riteniamo indispensabile fare piena chiarezza attraverso atti, numeri e un’accurata due diligence — sarebbe stato opportuno individuare un profilo dotato di comprovata esperienza manageriale e di competenze specifiche nella gestione dei servizi pubblici locali e delle società partecipate.
EcoEnnaServizi rappresenta un patrimonio della città. Negli ultimi anni la società ha conseguito risultati rilevanti nella raccolta differenziata, consentendo a Enna di raggiungere percentuali tra le più alte della Sicilia e di affermarsi come primo capoluogo siciliano in questo settore. Un risultato costruito grazie al lavoro dei dipendenti, alla collaborazione dei cittadini e al percorso avviato dalla precedente amministrazione.
Dopo il considerevole aumento delle indennità del sindaco, degli assessori e del presidente del Consiglio comunale, ci saremmo aspettati sobrietà e rigore nella gestione delle società comunali. Emerge, invece, ancora una volta, un metodo che rischia di apparire improntato all’occupazione politica della cosa pubblica, anziché alla selezione trasparente di figure qualificate.
Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale di rendere pubblici: il curriculum del nuovo amministratore; i criteri adottati per la nomina; l’eventuale comparazione effettuata con altri candidati; la reale situazione economico-finanziaria di EcoEnnaServizi; il piano industriale predisposto per il futuro della società.
Il territorio ennese porta ancora il peso della stagione degli ATO rifiuti, che ha lasciato ai Comuni della provincia circa 200 milioni di euro di debiti. Una fase che l’attuale sindaco ricorda certamente bene, avendo ricoperto all’epoca l’incarico di presidente del Consiglio di amministrazione dell’ATO.
Enna non può tornare indietro. EcoEnnaServizi deve essere tutelata attraverso competenza, trasparenza e autonomia dalla politica”.
I gruppi consiliari
MPA – Enna Futura – Forza Italia
I consiglieri comunali: Francesco Comito, Ezio De Rose, Emilia Lo Giudice, Francesco Diventi, Giusy Firrantello, Paolo Gargaglione, Giusy Macaluso, Gaetano Fazzi.


