SANT’AGATA LI BATTIATI: VENERDÌ 28 AGOSTO LA BLUE LIGHT ORCHESTRA CHIUDE LA RASSEGNA ESTIVA
Nei Giardini del Polo Culturale in via dello Stadio l’ensemble jazz che reinterpreta il linguaggio dell’hard bop e delle grandi formazioni – Prima del live, la presentazione del nuovo romanzo di Lorena Spampinato: “Cade la notte”
Sesto ed ultimo appuntamento per la XIII summer edition del Battiati Jazz Festival, un viaggio fra jazz e letteratura in scena a Sant’Agata Li Battiati: venerdì 28 agosto alle 21 con ingresso libero si esibirà la Blue Light Orchestra, nei Giardini del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati in via dello Stadio 19, preceduto, alle 20.30, dalla presentazione di “Cade la notte”, nuovo romanzo di Lorena Spampinato.
Si conclude in grande la kermesse targata associazione Musikante del presidente Antonio Petralia, con l’esibizione dell’ensemble jazz che reinterpreta il linguaggio dell’hard bop e delle grandi formazioni.
La Blue Light Orchestra è un ensemble jazz nato con l’intento di reinterpretare il linguaggio dell’hard bop e delle grandi formazioni che hanno segnato la storia del jazz moderno, ispirandosi in particolare all’estetica musicale degli Art Blakey & The Jazz Messengers, autentica fucina di talenti e modello di riferimento per energia espressiva, interplay e forza comunicativa.
Pur guardando a questa importante tradizione, la Blue Light Orchestra sviluppa una propria identità artistica attraverso arrangiamenti originali e un repertorio che attraversa standard jazz, composizioni contemporanee e contaminazioni soul, latin e blues, valorizzando il dialogo tra la sezione fiati e la sezione ritmica.
Gli arrangiamenti e la direzione esecutiva sono affidati al trombettista Daniele Zappalà, mentre la direzione artistica del progetto è curata da Antonio Petralia, ideatore dell’ensemble e promotore di un percorso musicale orientato alla valorizzazione dei musicisti del territorio e alla diffusione della cultura jazzistica.
Sul palco:
Daniele Zappalà – tromba
Nando Sorbello – trombone
Alfio Di Bella – sax contralto
Daniele Limpido – sax tenore
Antonio Bonasera – sax baritono
Francesco Pantusa – chitarra
Gabriele Agosta – pianoforte
Riccardo Grosso – contrabbasso
Antonio Petralia – batteria
Ad aprire la serata, l’intervista all’autrice – curata da Salvatore Massimo Fazio – sul nuovo romanzo di Lorena Spampinato intitolato “Cade la notte”, edito da Feltrinelli.
All’inizio c’è una fermata dell’autobus. Un ragazzo e una ragazza scambiano qualche parola, sanno di pioggia e di desideri immaturi. Si rivedono, si innamorano. A entrambi piace ridere di cose stupide, guardare film sul computer, fare sesso. Roberta cova sogni letterari, Michele si vede in un futuro da biologo: sono l’unione di due fragilità che si puntellano l’un l’altra e che faticano a trovare il proprio posto nel mondo. Quando vanno all’estero, nella Francia rurale dove lui ha vinto una borsa di studio, stare insieme è semplice, ma poi sono costretti a rientrare in Italia, in una Catania che di tipicamente siciliano ha solo la mancanza di offerte. Michele convince Roberta a trasferirsi lontano dalla città, in una vecchia casa. Sembra il luogo in cui prendersi cura di tutto, volersi bene, ma la casa odora di cantina, gli infissi sono gonfi di umidità, crepe, tarli, e se Michele vede già le pareti tinteggiate e una vita nuova, Roberta sente invece la presenza dei corpi che ci sono passati, la materia che trattiene e non lascia andare. La notte scende sulle promesse e ne cambia la forma. Per non farsi inghiottire dal buio, Roberta è costretta ad accendere un faro su ciò che vuole per sé e, finalmente, seguirlo.
Un amore giovane alla prova del tempo, che logora, strappa e ricuce, sino al punto in cui si toccano i propri confini: affinando la sua scrittura densa e immaginifica e la capacità di entrare senza sconti nell’animo dei personaggi, Lorena Spampinato esplora la fragilità dell’amore e la difficoltà dello stare in coppia delle nuove generazioni, scrivendo così il suo romanzo più maturo.
Sapevamo qualcosa dell’amore, ma non sapevamo quasi nulla del resto. Per esempio delle deviazioni improvvise degli eventi, e di come la vita potesse diventare migliore o peggiore in un solo giorno, per qualsiasi ragione.
Un cartellone di preziosi appuntamenti tra jazz e letteratura d’autore per il comune etneo, grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Sant’Agata Li Battiati guidata da Marco Nunzio Rubino, con la sapiente Direzione Artistica del M° Antonio Petralia e la consulenza letteraria del dott. Salvatore Massimo Fazio.


