GRANDE SUCCESSO PER IL FERRAGOSTO A PETRALIA SOPRANA
Visitatori giunti da tutta la Sicilia hanno affollato il centro storico del borgo madonita che ha conquistato il pubblico con il nuovo Matrimonio Baronale, la giornata gastronomica e il Festival Internazionale dei Mondi
Un Ferragosto da record per Petralia Soprana, che il 14 e 15 agosto ha accolto nel cuore del borgo un pubblico numeroso, arrivato da ogni parte della Sicilia per partecipare a due giornate all’insegna della storia, delle tradizioni, della gastronomia e dell’incontro tra culture. Un successo che ha confermato la capacità di Petralia Soprana di attrarre visitatori e di trasformare le proprie tradizioni in occasioni di grande richiamo turistico e culturale.
Al centro delle due giornate il Matrimonio Baronale, nella sua nuova veste, la rievocazione storica ispirata alle nozze celebrate il 15 agosto 1700 curata dall’Associazione Stendardieri di Petralia Soprana. La manifestazione, già tra gli appuntamenti più attesi dell’estate, è stata quest’anno profondamente rivisitata attraverso un nuovo testo scritto da Daniela Li Puma, che ha scelto di restituire alla rappresentazione una lettura più aderente alla realtà sociale della Sicilia dell’epoca. Una scelta che ha restituito maggiore profondità storica e sociale al racconto, mettendo in luce non soltanto lo sfarzo e i privilegi della nobiltà, ma anche il peso che tale sistema esercitava sulla classe contadina, allora maggioritaria nella popolazione siciliana.
“Ho riscritto il Matrimonio Baronale con l’intento di offrire un quadro storico più vicino alla realtà siciliana nella quale i nobili godevano di privilegi che pesavano sulla classe contadina, che rappresentava la maggior parte della popolazione”, ha spiegato Daniela Li Puma.
Un’altra novità è stata l’introduzione della figura del cantastorie, chiamato a collegare i diversi momenti della rappresentazione e a guidare il pubblico attraverso il racconto, fino al monologo finale, nel quale viene preannunciato il desiderio di riscatto della popolazione contadina e quelle lotte sociali che avrebbero attraversato la storia siciliana.
Un ruolo affidato alla giovane attrice madonita Bianca Librizzi che lo ha interpretato magistralmente diventando il filo conduttore dell’intera rappresentazione.
“Ho voluto che il cantastorie fosse una donna che si esprime al maschile – ha detto Daniela Li Puma – per sottolineare in modo implicito la condizione delle donne, escluse dal mondo culturale e spesso costrette a fingersi uomini”.
Una scelta teatrale e narrativa che ha aggiunto alla rievocazione una nuova chiave di lettura, capace di andare oltre la semplice ricostruzione scenica di un matrimonio nobiliare, mettendo in evidenza le differenze sociali, i privilegi e le condizioni di vita della società siciliana del Settecento.
Il corteo storico, con i suoi costumi, i personaggi e le atmosfere d’epoca, ha attraversato le vie del centro storico fino a Piazza Duomo, dove la maestosa Chiesa Madre ha fatto da scenografia naturale alla cerimonia. Un momento particolarmente suggestivo, che ha coinvolto il pubblico presente, è stata anche l’esibizione degli Stendardieri che hanno fatto volteggiare nel cielo i loro labari proponendo uno spettacolo d’eccezione che rappresenta a pieno la storia di Petralia Soprana detta da secoli “terra di stendardi e di tamburi”.
Grande partecipazione anche per la Giornata Gastronomica, organizzata dalla Pro Loco, che ha trasformato il centro del paese in un percorso dedicato ai sapori della tradizione madonita, con prodotti tipici, formaggi, salumi, legumi, primi piatti, carni, dolci, vini locali e specialità a chilometro zero.
A chiudere il Ferragosto è stato il Festival Internazionale dei Mondi che ha portato a Petralia Soprana colori, musica e tradizioni provenienti da Ecuador, Slovacchia, Ungheria, Perù, Ucraina e Italia. La Piazza Duomo si è così trasformata in un autentico crocevia internazionale di culture e popoli.
Le due giornate hanno fatto registrare una straordinaria presenza di pubblico proveniente da numerose località della Sicilia, confermando il crescente interesse verso Petralia Soprana e verso un’offerta culturale capace di unire patrimonio storico, tradizione, spettacolo ed enogastronomia.
“Il successo di questi giorni – afferma il sindaco Pietro Macaluso – è il risultato della collaborazione tra associazioni, artisti, volontari, operatori economici e cittadini. Il grande pubblico arrivato da tutta la Sicilia dimostra che investire nella valorizzazione della nostra storia e delle nostre tradizioni significa anche creare nuove occasioni di attrazione turistica e di promozione del territorio”.
Il Ferragosto di Petralia Soprana si chiude dunque con un bilancio pienamente positivo e con una consapevolezza: la tradizione continua a vivere quando sa rinnovarsi e raccontare, attraverso nuovi linguaggi, la storia e l’identità di una comunità.


