Questa la lettera aperta che il neo presidente dell’Enna calcio Giancarlo Tragavin rivolge a tutte le componenti interessate al progetto Enna calcio
Gentili Tifosi, Autorità, Aziende e Amici del territorio,
è con grande emozione, ma soprattutto con profonda umiltà, che mi rivolgo a Voi in occasione dell’avvio di un nuovo percorso societario per l’Enna Calcio. Nel Campionato di Serie D LND Sicilia, Girone I, la stagione 2026/2027 vedrà al via compagini di grande blasone e tradizione: una sfida che accettiamo con entusiasmo, consapevoli che la vera vittoria comincia fuori dal campo, nella capacità di unire una comunità intorno a un progetto condiviso.
Il raggruppamento, ufficializzato dalla Lega Nazionale Dilettanti, sarà composto da diciotto squadre: tredici formazioni siciliane — Athletic Palermo, Avola, CastrumFavara, la nostra Enna, Gela, Licata, Milazzo, Modica, Nissa, Nuova Igea Virtus, Ragusa, Siracusa e Trapani — e cinque calabresi, Digiesse Praia Tortora, Reggina, Sambiase, Vibonese e Vigor Lamezia. Un girone affascinante, ricco di derby, piazze storiche e trasferte impegnative, che promette una stagione intensa ed equilibrata.
La nuova proprietà societaria non intende limitare il proprio impegno al solo risultato sportivo. Il nostro obiettivo è costruire, insieme alle Istituzioni — a partire dal Comune di Enna e dal Sindaco Sen. Mirello Crisafulli, che ringrazio per la disponibilità sin qui dimostrata — un vero e proprio progetto di rigenerazione del tessuto sociale cittadino. Un progetto che mette al centro le famiglie, i giovani, gli anziani e le aziende del territorio, e che intende generare valore economico sostenibile, insieme a un benessere diffuso che vada ben oltre i confini del rettangolo di gioco.
Enna possiede oggi risorse straordinarie, spesso sottovalutate: una posizione geografica centrale nel cuore della Sicilia, un’Università in crescita, il futuro Policlinico, il nuovo MedCampus di Pergusa e la Facoltà di Ingegneria Aerospaziale. Non si tratta di aspirazioni, ma di realtà già consolidate sul Vostro — e ora, mi sia consentito dire, anche mio — territorio.
Se sapremo lavorare insieme, con una programmazione seria e responsabile, valorizzando in primo luogo i talenti giovanili del nostro vivaio, potremo guardare con fiducia anche a nuove infrastrutture sportive, come un nuovo stadio che sappia sfruttare appieno la centralità geografica di Enna. Un obiettivo ambizioso, reso ancora più concreto dalla nuova linea ferroviaria ad Alta Capacità Palermo–Catania: un’opera strategica da oltre 12 miliardi di euro, in realizzazione da RFI e Webuild, che ridurrà i tempi di percorrenza tra le due città a circa 2 ore, collegando in modo moderno l’intera dorsale siciliana e restituendo a Enna il ruolo di cerniera naturale dell’Isola.
È questa la motivazione profonda che mi ha spinto a investire ad Enna e nel calcio ennese. Sogno, lo ammetto apertamente. Ma è un sogno che desidero costruire con Voi, passo dopo passo, con serietà, trasparenza e concretezza, affinché possa trasformarsi in realtà.
Alle aziende del territorio rivolgo un invito sincero: affiancateci in questo percorso. Sostenere Enna Calcio oggi significa investire in un progetto che unisce sport, comunità e sviluppo, con ricadute dirette in termini di visibilità, radicamento territoriale e responsabilità sociale d’impresa.
Con stima e riconoscenza,
Giancarlo Travagin
Presidente Enna Calcio S.C.S.D.


