F.I.N. CAMPIONATI ITALIANI DI CATEGORIA 2026: LA FENICE NUOTO ENNA ANCORA PROTAGONISTA IN ITALIA
Tre atleti qualificati e dieci presenze gara per la società ennese. Capostagno nella Top 10 nazionale in tre specialità, Tifrea finalista nei 200 stile libero e Piccione migliore siciliana nei 1500.
Roma, Stadio del Nuoto – Foro Italico. Anche quest’anno, confermando una presenza ormai consolidata da sette stagioni come unica società del centro Sicilia, la Fenice Nuoto Enna è stata protagonista ai Campionati Italiani di Categoria della Federazione Italiana Nuoto, appuntamento conclusivo e tra i più prestigiosi della stagione agonistica nazionale in vasca.
Tre gli atleti della Fenice qualificati alla manifestazione, per un totale di dieci presenze gara: Simone Capostagno (2006) nei 200 misti, 400 misti, 400 stile libero, 800 stile libero e 1500 stile libero; Ionut Tifrea (2008), reduce dal recente record regionale, nei 50, 100, 200 e 400 stile libero; Gaia Piccione, che aveva conquistato il pass nell’ultimo Campionato Regionale, nei 1500 stile libero.
CAPOSTAGNO TRE VOLTE NELLA TOP 10 ITALIANA
Prestazioni di alto livello per Simone Capostagno, capace di entrare nella Top 10 nazionale in tre specialità, accompagnando i piazzamenti con altrettanti importanti record personali.
Nei 1500 stile libero Capostagno conquista il 5° posto nazionale con il tempo di 16’01”24. Negli 800 stile libero chiude al 7° posto in Italia in 8’24”20, mentre nei 400 misti centra la terza Top 10 della manifestazione con il 10° posto nazionale e il nuovo personale di 4’33”81.
Risultati che confermano la crescita dell’atleta ennese e la sua competitività nazionale su distanze e specialità differenti, con prestazioni che lo proiettano sempre più verso il livello assoluto.
TIFREA FINALISTA NEI 200 STILE LIBERO
Grande prova anche per Ionut Tifrea, classe 2008. Nei 200 stile libero ferma il cronometro a 1’52”33, conquistando l’accesso alla finale e chiudendo la competizione con un prestigioso 7° posto nazionale.
Per Tifrea arrivano inoltre buone prestazioni nelle altre gare disputate: 24”32 nei 50 stile libero, 52”55 nei 100 stile libero e 4’08”23 nei 400 stile libero, a completamento di un Campionato Italiano che lo ha visto confrontarsi sull’intero programma dello stile libero con alcuni dei migliori atleti della sua categoria nel panorama nazionale.
PICCIONE MIGLIORE SICILIANA NEI 1500
Presenza importante anche per Gaia Piccione, che nei 1500 stile libero conquista il 16° posto nazionale.
L’atleta della Fenice era arrivata a Roma grazie al 17’42”34 realizzato ai Campionati Regionali di Catania, prestazione che rappresentava il miglior tempo assoluto siciliano stagionale sulla distanza.
Un risultato che completa positivamente la partecipazione della Fenice Nuoto Enna alla rassegna tricolore, confermando la presenza della società ai massimi livelli nazionali sia nel settore maschile sia in quello femminile.
ADDAMO: «UNA STAGIONE DI GRANDE CRESCITA. GLI ATLETI SEGUONO UN PERCORSO NATURALE DALLE CATEGORIE AL LIVELLO ASSOLUTO»
«Adesso ci prendiamo una pausa dopo una stagione di grande crescita e ricca di risultati importanti. I ragazzi stanno concretamente compiendo quel percorso naturale che dalle categorie giovanili deve portarli progressivamente a confrontarsi con il livello assoluto, e le prestazioni ottenute in questa stagione ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta.
In Sicilia siamo ormai competitivi su tutte le distanze, dai 50 ai 1500 metri, e in specialità differenti. Le ultime prestazioni dimostrano inoltre che riusciamo a esprimerci ad alto livello anche nel panorama nazionale.
Ci fermeremo fino alla fine di agosto, poi ripartiremo con nuovi atleti in acqua e con diverse novità organizzative. Continueremo a sviluppare il progetto dedicato agli atleti d’élite, ma allo stesso tempo investiremo con grande attenzione sulla categoria Esordienti, attraverso un progetto tecnico di alta qualità finalizzato alla formazione e alla crescita dei nuovi atleti.
L’obiettivo è dare continuità al lavoro svolto in questi anni, costruendo un percorso che accompagni i ragazzi dalla base fino all’attività nazionale di alto livello».


