Pasquasia, Omar Vellari (segr. Giovani Autonomisti Enna): «Enna non può isolarsi dalla Regione né alimentare allarmi inesistenti. Si sostenga il percorso di bonifica»
«Enna non può isolarsi dalla Regione Siciliana né alimentare allarmi che non trovano riscontro nei fatti. Su questioni decisive come Pasquasia, la bonifica, le infrastrutture e le risorse finanziarie, la città ha bisogno di un rapporto istituzionale serio, costante e costruttivo con il Governo regionale».
Lo dichiara Omar Vellari, segretario provinciale dei Giovani Autonomisti di Enna.
«L’impressione, invece, è che alcune istituzioni locali privilegino le dichiarazioni e la visibilità personale rispetto al necessario dialogo tra il Comune e la Regione. I problemi non si risolvono con le passerelle. Servono progetti, interlocuzioni, atti amministrativi e finanziamenti. Il lavoro dell’assessore regionale Francesco Colianni procede esattamente in questa direzione. Pasquasia è tornata al centro dell’attenzione perché Colianni ha scelto di affrontare una questione rimasta per decenni nell’inerzia, avviando un percorso fondato sulla progettazione, sul confronto istituzionale e sull’individuazione delle risorse necessarie per arrivare alla bonifica. Il presidente del Consiglio comunale può certamente parlare di Pasquasia. Lo sottolineiamo, può parlarne. Non gli competono, tuttavia, le funzioni operative e amministrative necessarie per realizzare gli interventi. Sarebbe quindi opportuno evitare annunci e allarmismi, sostenendo invece il lavoro di chi possiede responsabilità e strumenti per trasformare finalmente questa vicenda in una soluzione concreta.
Francesco Colianni ha già dimostrato di saper lasciare risultati tangibili alla città, dalla riqualificazione del Castello di Lombardia all’apertura del Museo del Mito, dal Museo della Settimana Santa agli interventi di riqualificazione urbana che portano la sua firma. Oggi ha deciso di misurarsi con una vicenda complessa come quella di Pasquasia, che attende risposte da circa quarant’anni. Siamo certi che saprà concretizzare anche questo intervento. Al presidente del Consiglio comunale rivolgiamo, dunque, un invito semplice: non perda altro tempo e convochi immediatamente l’Aula. È quella la sede istituzionale nella quale conoscere nel dettaglio il percorso avviato, approfondire il lavoro in corso e, ci auguriamo, sostenere con convinzione un progetto che può finalmente offrire risposte concrete alla comunità ennese. Se l’indennità della Presidenza è stata oggetto di un corposo incremento, a maggior ragione i cittadini si attendono un impegno pieno e continuo. Anche durante il periodo delle ferie, soprattutto quando una questione così rilevante viene maldestramente sollevata senza conoscere i progetti presentati alle autorità competenti. La convocazione del Consiglio comunale non può essere ulteriormente rinviata. Enna ha bisogno di collaborazione istituzionale, responsabilità e fatti», conclude Vellari.


