Pasquasia, Giuseppe Carta: “Al rientro dei lavori parlamentari, urgente audizione in Commissione Ambiente, servono chiarezza e atti, non allarmismi e speculazioni politiche”
«Al rientro dei lavori parlamentari, nella qualità di presidente della Commissione Ambiente, convocherò con urgenza un’audizione sul futuro del sito minerario dismesso di Pasquasia. È necessario affrontare questa vicenda con rigore, trasparenza e piena conoscenza degli atti, valorizzando il proficuo lavoro istituzionale svolto dalla Commissione Ambiente e dall’Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità».
Lo dichiara l’on. Giuseppe Carta, intervenendo sul progetto di messa in sicurezza e bonifica dell’ex miniera di Pasquasia, nel territorio di Enna.
«Dopo decenni di attese, il sito dispone finalmente di un progetto definitivo approvato e di risorse economiche stanziate, pari a 17 milioni di euro. Si tratta di un intervento finalizzato alla rimozione e alla messa in sicurezza dell’amianto presente nell’area per il tramite di una cella destinata esclusivamente al confinamento del materiale contenente amianto già presente nel sito di Pasquasia».
«Va chiarito in modo definitivo che il progetto approvato non contempla il conferimento di materiali provenienti da altri territori, né l’ampliamento della struttura per finalità diverse dalla bonifica dell’ex miniera. Su questo punto occorre fermare interpretazioni improprie e allarmismi privi di riscontro nella documentazione progettuale e negli atti dell’Assessorato Regionale all’Energia che ne è il competente in materia. La Commissione Ambiente eserciterà fino in fondo la propria funzione di verifica, confronto e approfondimento. Saranno chiamati a riferire gli assessori competenti, gli uffici regionali, i tecnici progettisti e tutti i soggetti istituzionali coinvolti, affinché possano illustrare puntualmente le caratteristiche dell’intervento, il quadro autorizzativo, le garanzie ambientali e il cronoprogramma delle attività».
«Le comunità locali hanno diritto a informazioni complete, verificabili e fondate su dati oggettivi. Pasquasia deve essere definitivamente sottratta all’incertezza e all’abbandono: la bonifica dell’amianto e la messa in sicurezza del sito rappresentano un passaggio essenziale per restituire sicurezza, dignità e prospettive di riqualificazione a un’area strategica per l’Ennese e per l’intera Sicilia. Il confronto istituzionale sarà improntato alla massima trasparenza. La tutela dell’ambiente e della salute pubblica richiede serietà, responsabilità e conoscenza delle procedure amministrative. È su questo terreno che intendiamo lavorare, nell’interesse esclusivo dei cittadini e dei territori».


