Pubblicazione delle graduatorie definitive delle progressioni verticali in deroga, i sindacati: “Un traguardo molto atteso dai lavoratori della Regione Siciliana”
Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Sadirs, Ugl e Uil Fpl salutano con favore la pubblicazione delle graduatorie definitive, per ciascuna famiglia professionale, relative alle procedure di progressione verticale in deroga previste dal vigente contratto collettivo.
Si tratta di un risultato di particolare rilievo, raggiunto al termine di un percorso complesso e articolato, che ha richiesto un notevole impegno amministrativo e organizzativo. “Per questo – spiegano i sindacati – riconosciamo il lavoro svolto dall’assessorato della Funzione pubblica, dal dirigente generale del Dipartimento e da tutto il personale che ha consentito di portare a compimento una procedura tanto attesa, superando le difficoltà incontrate lungo il percorso”.
L’attuazione delle progressioni verticali in deroga rappresenta un’importante risposta alle aspettative di numerosi lavoratori e costituisce il frutto di un costante confronto tra Amministrazione e parti sociali. Un risultato reso possibile grazie all’azione delle organizzazioni sindacali, che hanno chiesto e ottenuto dal Governo regionale lo stanziamento delle necessarie risorse attraverso l’incremento del fondo nella misura dello 0,55%, indispensabile per dare concreta applicazione alle disposizioni contrattuali.
“Siamo consapevoli – ancora i sindacati – che quello raggiunto rappresenta il massimo risultato concretamente conseguibile nell’attuale quadro normativo, caratterizzato dai vincoli imposti dalla legislazione vigente. Al tempo stesso, riteniamo che questo debba rappresentare un punto di partenza e non di arrivo. La nostra azione sindacale proseguirà con determinazione affinché possano essere create tutte le condizioni, normative e finanziarie, per consentire il maggior numero possibile di ulteriori progressioni verticali. Auspichiamo, inoltre, che possano concludersi rapidamente anche le procedure relative all’attribuzione del differenziale stipendiale 2024 e che siano immediatamente avviate quelle relative al differenziale stipendiale 2025, tenuto conto che le necessarie risorse risultano già disponibili. Riteniamo infatti fondamentale garantire continuità ai percorsi di valorizzazione economica e professionale del personale, evitando ritardi nell’attuazione degli istituti contrattuali”.
L’obiettivo rimane quello di riconoscere pienamente la professionalità, l’esperienza e il valore delle migliaia di lavoratrici e lavoratori che, ogni giorno, garantiscono con impegno e competenza l’erogazione dei servizi pubblici ai cittadini e alle imprese, contribuendo al buon funzionamento dell’Amministrazione regionale. A loro deve essere assicurato il riconoscimento professionale che meritano. “Auspichiamo, infine – concludono i sindacati – che possano rapidamente concludersi anche le procedure relative al personale del Corpo forestale”.


