Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sanità
  • Dal cordone ombelicale una speranza in più per i neonati prematuri: ASP Enna apre la strada in Sicilia
  • sanità

Dal cordone ombelicale una speranza in più per i neonati prematuri: ASP Enna apre la strada in Sicilia

Riccardo Agosto 8, 2026 3 minuti letti
cordone

Dal cordone ombelicale una speranza in più per i neonati prematuri: ASP Enna apre la strada in Sicilia

È l’ASP di Enna a muovere i primi passi nell’ambito del progetto regionale per la raccolta e l’utilizzo del sangue cordonale. Capofila di uno studio multicentrico che coinvolge 15 Unità di Terapia Intensiva Neonatale.

Il Progetto parte dall’ASP di Agrigento dove si trova, unica per il territorio siciliano, la “Banca del Sangue Cordonale di Sciacca” diretta da Pasquale Gallerano e dove opera Giusy Tancredi responsabile dello studio multicentrico per tutta la regione. Mentre L’Umberto I di Enna è il primo presidio in Sicilia a raccogliere ed utilizzare il prezioso sangue avviando concretamente il progetto.

Ad Enna è già operativo un centro di raccolta dedicato al cordone ombelicale, collocato all’interno del reparto di Ginecologia diretto dal professor Elio Pecorino, dove il sangue e i cordoni verranno prelevati e inviati tramite apposite navette presso la “Banca del Sangue Cordonale di Sciacca”, che è centro di riferimento per la lavorazione delle sacche. Qui il sangue viene processato e reso disponibile per tutte le UTIN coinvolte nel progetto. Le unità pronte all’uso torneranno poi al centro trasfusionale di Enna, diretto dal dottor Francesco Spedale, per essere impiegate al bisogno dall’Unità di Terapia Intensiva Neonatale, guidata dalla dottoressa Sabrina Morreale per migliorare la qualità della vita e prevenire malattie importanti nei prematuri.

Il sangue cordonale, ricco di cellule staminali, rappresenta da anni una risorsa preziosissima per la medicina trasfusionale e rigenerativa. Contiene le cellule staminali nella loro forma più giovane, capaci di auto-rinnovarsi e di differenziarsi in diversi tipi cellulari, per questo viene già utilizzato nel trattamento di patologie oncoematologiche, immunologiche, genetiche e metaboliche, spesso in sostituzione del trapianto di midollo osseo classico, con il vantaggio di ridurre il rischio di rigetto e di poter essere impiegato anche in condizioni di compatibilità non perfetta.

Advertisement

Ma il progetto che parte a Enna guarda soprattutto a un utilizzo più specifico e pratico, quello dell’utilizzo per i neonati pretermine. Il sangue cordonale, infatti, contiene emoglobina fetale, che ha un’affinità per l’ossigeno molto più alta rispetto all’emoglobina adulta, mentre quest’ultima rilascia l’ossigeno ai tessuti in modo più brusco, con possibili effetti tossici su organi ancora immaturi come la retina o i polmoni, l’emoglobina fetale garantisce una cessione più graduale, riducendo i rischi. È proprio questo meccanismo a rendere le trasfusioni da sangue cordonale una strategia promettente per prevenire due delle complicanze più temute della prematurità, la retinopatia del prematuro e la broncodisplasia polmonare, con ricadute dirette sulla qualità della vita futura di questi bambini.

Un traguardo, quello di Enna, arrivato al termine di un percorso lungo quattro anni, scandito da un iter procedurale complesso per attivare lo studio. Solo nel mese di luglio si è tenuta la prima riunione operativa tra i referenti ennesi e regionali, che ha permesso di trasferire tutta la documentazione necessaria e di perfezionare gli ultimi aspetti procedurali.

Un lavoro silenzioso, fatto di autorizzazioni e protocolli, che oggi si traduce in un servizio concreto per un intero territorio: l’Utin di Enna, infatti, non serve solo la provincia ennese, ma rappresenta un punto di riferimento anche per i bacini di utenza di Caltanissetta e Agrigento.

Un progetto che unisce, dunque, valore scientifico e ricaduta clinica immediata, e che pone Enna all’avanguardia di una sperimentazione destinata a estendersi a tutta la rete ospedaliera regionale.

Il cordone ombelicale è il primo legame di una vita. Ora, per i più fragili, può diventare anche il primo atto di cura.

Advertisement
Visite: 148

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: “Summer Stand-up Comedy”, al Teatro Agricantus di Palermo torna Chris Clun in “Toxoplasmosi”
Successivo: Previsioni Meteo Enna: Fino a ferragosto clima caldo e temporali che si spostano da un’area all’altra

Storie correlate

  • sanità

Salute, giunta regionale nomina Sabrina Cillia alla direzione del Cefpas

Riccardo Agosto 6, 2026
  • sanità

Sanità, via libera al finanziamento da 16 milioni per il nuovo ospedale di Gela. Schifani: «Garantiamo la totale copertura finanziaria»

Riccardo Agosto 6, 2026
assunzioni
  • sanità

L’ASP di Enna non si ferma quindici nuove assunzioni tra sanitari e amministrativi

Riccardo Agosto 6, 2026

Articoli recenti

  • Leonforte: questa sera la Notte Bianca
  • Italia fuori dal Mondiale? Alessio Sundas: «Prima di scegliere il commissario tecnico, si ripensi un sistema che non valorizza più i giovani»
  • Pubblicazione delle graduatorie definitive delle progressioni verticali in deroga, i sindacati: “Un traguardo molto atteso dai lavoratori della Regione Siciliana”
  • TEATRI DI PIETRA 2026 in Sicilia Riccardo III e Shakespeare a Ustica: Teatri di Pietra prosegue il suo viaggio nella provincia di Palermo
  • Salmo sarà in Sicilia il 9 e 11 agosto a Catania (Villa Bellini) e Palermo (Velodromo) per due date del Wave Summer Music

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Leonforte: questa sera la Notte Bianca
  • Italia fuori dal Mondiale? Alessio Sundas: «Prima di scegliere il commissario tecnico, si ripensi un sistema che non valorizza più i giovani»
  • Pubblicazione delle graduatorie definitive delle progressioni verticali in deroga, i sindacati: “Un traguardo molto atteso dai lavoratori della Regione Siciliana”
  • TEATRI DI PIETRA 2026 in Sicilia Riccardo III e Shakespeare a Ustica: Teatri di Pietra prosegue il suo viaggio nella provincia di Palermo
  • Salmo sarà in Sicilia il 9 e 11 agosto a Catania (Villa Bellini) e Palermo (Velodromo) per due date del Wave Summer Music

Ultime notizie

notte bianca leonforte
  • Eventi

Leonforte: questa sera la Notte Bianca

Riccardo Agosto 8, 2026
  • Calcio

Italia fuori dal Mondiale? Alessio Sundas: «Prima di scegliere il commissario tecnico, si ripensi un sistema che non valorizza più i giovani»

Riccardo Agosto 8, 2026
  • sindacati

Pubblicazione delle graduatorie definitive delle progressioni verticali in deroga, i sindacati: “Un traguardo molto atteso dai lavoratori della Regione Siciliana”

Riccardo Agosto 8, 2026
  • Eventi

TEATRI DI PIETRA 2026 in Sicilia Riccardo III e Shakespeare a Ustica: Teatri di Pietra prosegue il suo viaggio nella provincia di Palermo

Riccardo Agosto 8, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA