Al Teatro Agricantus di Palermo
torna “Summer Stand-up Comedy”
Dopo il successo della scorsa edizione il teatro diretto da Vito Meccio
ripropone da giovedì 6 a domenica 9 agosto l’appuntamento con la rassegna dedicata
alla comicità contemporanea: quattro serate tutte da ridere con gli spettacoli di Francesco Gottuso, Alessio Lupo e Orlando Contreras, Simone Riccobono e Chris Clun
Teatro Agricantus, via XX Settembre 82a – Palermo
giovedì 6 agosto h 21- Francesco Gottuso “Torniamo a squola”
venerdì 7 agosto h 21 -Alessio Lupo e Orlando Contreras “Sicileni”
domenica 8 agosto h 21- Simone Riccobono “Faccio di testa mia”
lunedì 9 agosto h 21 – Chris Clun “Toxoplasmosi”
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https://www.tickettando.it/
Dopo il successo della prima edizione, il Teatro Agricantus di Palermo apre ancora una volta alla comicità più irriverente e libera proponendo la seconda edizione di “Summer Stand-up Comedy”, la rassegna estiva dedicata alle nuove voci della stand-up comedy, curata dal direttore artistico Vito Meccio. Da giovedì 6 a domenica 9 agosto nella sala climatizzata dell’Agricantus, che con questa rassegna conferma il proprio impegno nell’accogliere linguaggi contemporanei e voci originali, il pubblico potrà vivere l’energia di comici capaci di raccontare il presente con ironia, sarcasmo e punti di vista originali, armati soltanto di microfono, humor, parole e tanta voglia di mettersi in gioco. “Summer Stand-up Comedy” più che una rassegna è un’occasione per scoprire una nuova forma di comicità e una nuova generazione di artisti che portano in scena esperienze personali, contraddizioni, fragilità e temi di grande attualità con un linguaggio nuovo e travolgente, oltre che molto divertente. Ogni spettacolo propone uno sguardo autentico e diretto sul mondo, talvolta scomodo, ma sempre capace di trasformare la realtà in un’occasione di divertimento e confronto.
L’apertura, giovedì 6 agosto alle ore 21, è stata affidata a Francesco Gottuso, monologhista influenzato dal surrealismo e, come ama dire, «anche dall’influenza stagionale», con “Torniamo a squola”: un viaggio ai confini della realtà che parte dalla sua esperienza di insegnante. Il passaggio alla vita da professore diventa l’occasione per osservare il mondo da una prospettiva inaspettata, tra giochi di parole, errori grammaticali volutamente esilaranti e gag che coinvolgono direttamente gli spettatori, quello di Francesco Gottuso è uno spettacolo che forse insegnerà qualcosa al pubblico, ma sicuramente non l’italiano.
Venerdì 7 agosto sarà la volta di Alessio Lupo e Orlando Contreras che con “Sicileni” proporranno un viaggio satirico che abbatte le distanze tra Sicilia e Cile. Scopriremo così che Palermo e Santiago del Cile sono sì due città e due mondi geograficamente lontani, ma sorprendentemente simili. Attraverso storie personali, superstizioni, madri ingombranti e orgoglio territoriale, lo spettacolo dimostra che Palermo e Santiago non sono poi così diverse, anzi!. Lupo e Contreras assicurano che sarà serata in cui si ride, ci si riconosce ma «non si riflette».
Sabato 8 agosto Simone Riccobono porterà in scena “Faccio di testa mia”, ovvero come affrontare la vita seguendo solo e soltanto le proprie idee. Tra racconti autentici e disavventure personali che lo vedono prima tra i bachi di scuola e poi nel mondo del lavoro, Riccobono attraversa con leggerezza e ironia alcuni dei grandi temi del nostro tempo: dal razzismo all’omofobia, dall’inquinamento fino a quello che definisce il vero male del secolo: le auto parcheggiate in terza fila. Uno spettacolo che diverte, fa pensare e «invita a vivere un po’ più di testa propria, senza però diventare antipatici».
“Summer Stand-up Comedy” si conclude domenica 9 agosto con Chris Clun in “Toxoplasmosi”, spettacolo di stand-up comedy sulla maternità moderna e altre malattie immaginarie, scritto da Giulia Cassiba. La gravidanza, infatti, è quel magico momento in cui ginecologi, parenti, influencer e perfino le cassiere del supermercato si trasformano in esperti neonatali. Tra ecografie 3D, cuscini ergonomici, baby monitor dotati di intelligenza artificiale e consigli non richiesti, lo spettacolo mette a confronto l’infanzia degli anni Novanta, cresciuta tra istinto e improvvisazione, con quella contemporanea, regolata da linee guida, forum, app e modelli educativi. «Perché in gravidanza la toxoplasmosi forse non l’abbiamo mai presa, ma l’ansia sì, eccome!».
Con “Summer Stand-up Comedy 2026”, l’Agricantus conferma il proprio impegno nell’accogliere linguaggi contemporanei e voci originali, offrendo al pubblico esperienze che stimolano la mente e il buonumore.
Tutti gli spettacoli si terranno al chiuso, in ambiente climatizzato, e per “rinfrescare” ulteriormente il pubblico, ogni sera saranno offerti gustosi ghiaccioli colorati.


