“Vivi Enna. Vivi l’estate. Vivi il gusto”, Di Venti (Mpa): «L’Amministrazione renda noti dati, costi e risultati»
Il consigliere comunale del Movimento per l’Autonomia Francesco Di Venti ha presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore competente sull’iniziativa “Vivi Enna. Vivi l’estate. Vivi il gusto”, promossa dal Comune di Enna per incentivare la partecipazione agli eventi estivi, sostenere le attività economiche locali e favorire la frequentazione della città nelle ore serali.
L’iniziativa prevedeva uno sconto del 20 per cento sulle consumazioni nei locali aderenti, a fronte di una spesa minima di 5 euro. Alla luce degli obiettivi dichiarati, Di Venti chiede all’Amministrazione di rendere noti i risultati raggiunti e il reale impatto prodotto sul territorio.
«È necessario conoscere gli obiettivi individuati nella fase di programmazione, gli indicatori adottati per misurare l’efficacia dell’intervento e i dati relativi alla partecipazione degli operatori commerciali», afferma il consigliere Mpa.
Nell’interrogazione vengono richieste informazioni sul numero degli esercizi aderenti e sull’eventuale incremento di clienti, consumazioni e fatturato registrato dalle attività coinvolte. Si chiedono, inoltre, dati sulle presenze in città, sugli arrivi nelle strutture ricettive, sui flussi turistici e sulla partecipazione agli eventi dell’estate ennese.
Di Venti domanda anche se sia stato predisposto un rapporto conclusivo e sollecita la trasmissione ai consiglieri comunali di tutta la documentazione disponibile, comprese analisi statistiche, questionari, studi di impatto ed eventuali valutazioni effettuate.
«Ogni iniziativa sostenuta dall’Amministrazione deve poter essere valutata sulla base di elementi oggettivi e risultati verificabili. Conoscere gli effetti concreti del progetto significa comprendere se abbia generato benefici per la città, sostenuto realmente le attività economiche e rappresentato una buona pratica da riproporre, correggere o migliorare in futuro», prosegue Di Venti.
«La nostra non è una contestazione pregiudiziale, ma un doveroso esercizio della funzione di controllo e indirizzo affidata ai consiglieri comunali. Chiediamo trasparenza, responsabilità e una valutazione seria delle politiche pubbliche, nell’esclusivo interesse della comunità ennese», conclude il consigliere comunale Mpa.


