La strada dove nacque o dove morรฌ il proprio avo, le chiese e il cimitero, una visita al museo della civiltร contadina, per conoscere attraverso foto d’epoca e oggetti di un tempo lontano la vita quotidiana degli antenati. Sono queste solitamente le tappe imperdibili di un viaggio alla ricerca delle proprie radici, la nuova e promettente frontiera del turismo in Italia, su cui da qualche anno si sta investendo parecchio. E proprio spinte dal desiderio di riconnettersi con la terra di origine della propria famiglia sono arrivate a Villarosa una calda mattina di fine luglio due famiglie americane: atti di nascita ottocenteschi alla mano, le due famiglie – quattro adulti e cinque ragazzi – non vedevano l’ora di percorrere le vie del paese dove i loro bisnonni erano nati e cresciuti prima di spostarsi negli Stati Uniti intorno al 1906. In mano un albero genealogico e in mente due cognomi, Lazzara e Guastaferro, la signora Julie da Chicago da tempo aveva pianificato questo viaggio insieme alla cugina e alle rispettive famiglie grazie al supporto di Serena Raffiotta, guida turistica abilitata, che racconta come sempre piรน spesso arrivino questo genere di richieste. Ricerche genealogiche preliminari, oggi facilitate da archivi on line, e sopralluoghi sono indispensabili alla buona riuscita di questi viaggi emozionali. A rendere indimenticabile la giornata delle due famiglie la grande disponibilitร del Sindaco di Villarosa Franco Costanza, dell’assessore Taravella e soprattutto di Paola Calabrese, funzionario comunale responsabile della segreteria del Sindaco nonche esperta di storia e tradizioni locali, che ha supportato la Raffiotta nell’organizzazione della giornata, rendendo possibile la visita al museo di Villa Lucrezia, allestito con tanta passione diversi anni fa. La mattinata si รจ conclusa con l’incontro con il Sindaco per un saluto di benvenuto e una chiacchierata su cosa รจ Villarosa oggi, in un necessario confronto con quel lontano passato prosperoso tra agricoltura e attivitร mineraria. Dopo le foto di rito, molto apprezzato dagli ospiti รจ stato l’assaggio dei tipici pani di San Giuseppe, cosรฌ da legare indissolubilmente le forti emozioni di quei momenti a un sapore antico che sa di tradizioni e laboriositร , caratteristiche di quel mondo lontano a cui gli antenati di Julie per necessitร dovettero rinunciare oltre un secolo fa. Con la promessa di ritornare presto e ringraziando per l’accoglienza speciale, le due famiglie hanno lasciato Villarosa contente e soddisfatte oltre ogni aspettativa, non prima di essersi rifornite di olio locale, olive e formaggio pecorino, per continuare il viaggio tra i sapori degli avi.


