Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Da Erice le raccomandazioni della scienza per affrontare le emergenze del pianeta
  • Ambiente

Da Erice le raccomandazioni della scienza per affrontare le emergenze del pianeta

Riccardo Luglio 21, 2026 5 minuti letti

Da Erice le raccomandazioni della scienza per affrontare le emergenze del pianeta

Si conclude la 58ª Sessione degli International Seminars on Planetary Emergencies: acqua, salute, intelligenza artificiale, clima e sicurezza al centro di un’agenda scientifica rivolta ai governi per affrontare le grandi sfide globali.

Le grandi emergenze del pianeta non possono più essere affrontate come crisi isolate. Acqua, energia, intelligenza artificiale, salute pubblica, cambiamenti climatici, sicurezza internazionale e conflitti geopolitici rappresentano oggi elementi di un unico sistema globale, nel quale ogni squilibrio produce effetti a catena sugli altri.

È questo il messaggio emerso dalla 58ª Sessione degli International Seminars on Planetary Emergencies, promossa dalla Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, che ha riunito scienziati, ricercatori ed esperti provenienti da tutto il mondo con l’obiettivo di trasformare il confronto scientifico in raccomandazioni concrete per i decisori politici.

Tra le priorità individuate nel corso dei lavori figura la sicurezza delle risorse idriche, ormai riconosciuta come una delle principali emergenze planetarie. La progressiva riduzione delle falde acquifere, gli effetti del cambiamento climatico e la crescente instabilità di aree strategiche come il Medio Oriente e il Nord Africa delineano uno scenario nel quale l’acqua rappresenta un fattore determinante per la sicurezza, lo sviluppo economico e la stabilità geopolitica. Gli esperti hanno sottolineato come la tutela delle risorse idriche debba diventare un criterio imprescindibile anche nelle politiche industriali, comprese quelle legate all’approvvigionamento dei minerali strategici per la transizione energetica e digitale.

Proprio sul tema dell’acqua, la giornata conclusiva ha visto la presentazione di A.C.V.M. (Aquifer Coastal Vulnerability Mapping), un nuovo strumento sviluppato in collaborazione con UNESCO e MedPartnership per valutare la vulnerabilità degli acquiferi costieri all’intrusione di acqua marina.

Il modello, sperimentato su un bacino della Tunisia, potrà offrire un supporto concreto anche ai territori del Mediterraneo, comprese le coste italiane, nella pianificazione e nella gestione sostenibile delle risorse idriche.

Altrettanto centrale è stato il tema dell’intelligenza artificiale, affrontato non soltanto dal punto di vista tecnologico ma soprattutto sotto il profilo etico, giuridico e della governance internazionale. I Seminari hanno evidenziato la necessità di definire responsabilità chiare nell’impiego dell’IA, in particolare nei sistemi di difesa, nelle applicazioni militari e nella gestione degli armamenti, garantendo trasparenza, controllo umano dei processi decisionali e tutela dei diritti fondamentali.

Le tensioni geopolitiche rappresentano un ulteriore elemento di forte preoccupazione. La presenza simultanea di potenze nucleari coinvolte in conflitti, l’evoluzione dei sistemi d’arma e il crescente ricorso alle nuove tecnologie impongono una riflessione sulla sicurezza globale, rafforzando il ruolo della cooperazione internazionale e della diplomazia scientifica come strumenti essenziali per la prevenzione delle crisi.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla salute, con particolare attenzione all’evoluzione dei patogeni, alle nuove epidemie e agli effetti dei cambiamenti ambientali sulla salute pubblica. Nel corso della Sessione sono stati inoltre presentati importanti avanzamenti nel campo delle neuroscienze e delle malattie neurodegenerative. Le ricerche sui recettori AMPA stanno offrendo nuove prospettive nella comprensione dei meccanismi comuni a diversi disturbi psichiatrici, mentre gli studi condotti dall’ICGEB di Trieste hanno evidenziato come la comprensione dei processi di aggregazione delle proteine all’origine di patologie quali Alzheimer, Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e demenza frontotemporale possa aprire nuove prospettive sia per la diagnosi precoce sia per lo sviluppo di terapie innovative. Un risultato che conferma il valore dell’approccio interdisciplinare promosso dai Seminari di Erice, dove fisica, biologia, medicina e scienze dei materiali collaborano per affrontare alcune delle più complesse sfide della ricerca contemporanea.

Un altro tema trasversale emerso dai dibattiti riguarda la governance delle emergenze. Numerosi interventi hanno evidenziato come le soluzioni tecnologiche, da sole, non siano sufficienti. Per affrontare crisi globali sempre più complesse occorre integrare competenze scientifiche, economiche, giuridiche e sociali, coinvolgendo anche le scienze comportamentali per comprendere il ruolo delle decisioni umane nella gestione delle risorse, nei consumi energetici e nella prevenzione dei conflitti.

Come sottolineato dai co-chairman Cristian Galbiati e Fabrizio Zichichi, le raccomandazioni elaborate nel corso della 58ª Sessione confluiranno nel rapporto annuale dei Seminari, che sarà completato nei prossimi mesi e conterrà proposte operative rivolte ai governi, insieme a una valutazione dell’efficacia delle indicazioni formulate negli anni precedenti.

«La cultura scientifica può e deve aiutare la società e i governi ad assumere decisioni nell’interesse di tutti, fondate su dati, metodi quantitativi ed evidenze oggettive», ha dichiarato Cristian Galbiati. Un principio che assume un significato ancora più profondo nella prima edizione dei Seminari dopo la scomparsa del professor Antonino Zichichi, riaffermando l’impegno della Fondazione Ettore Majorana a proseguirne l’eredità attraverso la promozione della cultura scientifica, della cooperazione internazionale e del dialogo tra ricerca e istituzioni per affrontare le grandi sfide del nostro tempo.

L’eredità del professor Antonino Zichichi continua a vivere a Erice anche oltre i Seminari. Il 24 luglio sarà inaugurata la mostra “Antonino Zichichi e l’arte contemporanea. Dalla materia alla meraviglia”, un percorso espositivo che racconta il profondo dialogo tra scienza e arte, due espressioni della creatività umana che il grande fisico ha sempre considerato strumenti di conoscenza, pace e civiltà.

Advertisement
Visite: 399

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Campagna promozionale del Comune di Enna: Confcommercio aderisce all’iniziativa ma rilancia il confronto sul valore del commercio locale
Successivo: Polizia di Stato: concerto in ricordo di Boris Giuliano

Storie correlate

sindaco cammarata 1
  • Ambiente

ATI Enna, dalla Finanziaria regionale due milioni di euro.

Riccardo Ottobre 22, 2026
cammini in sicilia
  • Ambiente

I CAMMINI NON HANNO PADRONI – di Toto Trumino

Riccardo Ottobre 22, 2026
  • Ambiente

La SRR Palermo Provincia Est lancia la campagna contro l’abbandono illecito dei rifiuti. Presentazione il 24 ottobre a Termini Imerese

Riccardo Ottobre 22, 2026

Articoli recenti

  • Enna sarà sede del quarto Policlinico universitario siciliano: dall’Ars un milione per la progettazione
  • TRE STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA PASCOLI PREMIATI AL CONCORSO NICHOLAS GREEN 2025/2026
  • Un’alleanza per il futuro dei giovani: al via le attività di Acope 3.0 all’I.C. Neglia-Savarese di Enna
  • AUTOTRASPORTO, REVOCATI I BLOCCHI IN SICILIA. CNA ENNA: «BENE LA RIPRESA, ORA RISPOSTE CONCRETE PER LE PICCOLE IMPRESE»
  • Associazione Piccole Mani al via il progetto Cocco-Fiaba io e Te

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Enna sarà sede del quarto Policlinico universitario siciliano: dall’Ars un milione per la progettazione
  • TRE STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA PASCOLI PREMIATI AL CONCORSO NICHOLAS GREEN 2025/2026
  • Un’alleanza per il futuro dei giovani: al via le attività di Acope 3.0 all’I.C. Neglia-Savarese di Enna
  • AUTOTRASPORTO, REVOCATI I BLOCCHI IN SICILIA. CNA ENNA: «BENE LA RIPRESA, ORA RISPOSTE CONCRETE PER LE PICCOLE IMPRESE»
  • Associazione Piccole Mani al via il progetto Cocco-Fiaba io e Te

Ultime notizie

venezia e crisafulli
  • Università

Enna sarà sede del quarto Policlinico universitario siciliano: dall’Ars un milione per la progettazione

Riccardo Ottobre 22, 2026
premiati
  • Scuola

TRE STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA PASCOLI PREMIATI AL CONCORSO NICHOLAS GREEN 2025/2026

Riccardo Ottobre 22, 2026
foto preside
  • Scuola

Un’alleanza per il futuro dei giovani: al via le attività di Acope 3.0 all’I.C. Neglia-Savarese di Enna

Riccardo Ottobre 22, 2026
  • imprese

AUTOTRASPORTO, REVOCATI I BLOCCHI IN SICILIA. CNA ENNA: «BENE LA RIPRESA, ORA RISPOSTE CONCRETE PER LE PICCOLE IMPRESE»

Riccardo Ottobre 22, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA