Per Faggioli 10 e record alla 61^Rieti-Terminillo
Primato del fiorentino di Best Lap che alza la Coppa Bruno Carotti e batte Di Fulvio per 24 centesimi, terzo Torsellini su un podio tutto Nova Proto. Successo squillante per il quinto round del Campionato Italiano Supersalita all’evento organizzato da AC Rieti. Tosini primo Campione Italiano 2026
Rieti, 13 luglio 2026. La 61^ Rieti Terminillo ha scritto un nuova pagina di storia dell’automobilismo sportivo ed ha consegnato nella mani di Simone Faggioli la 59^ Coppa Bruno Carotti. La gara organizzata dall’Automobile Club Rieti è stata quinto appuntamento del Campionato Italiano Supersalita e ne ha esaltato tutte le qualità di serie d’eccellenza ACI Sport ed ha incoronato primo Campione Italiano 2026: il bresciano di AF Motorsport Luca Tosini su Audi RS3 LMS che ha vinto il gruppo TCR.
Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 ha impresso il suo decimo sigillo sul percorso laziale ed il nuovo record, percorrendo in 4’48”55 i 13,450 Km tra la Colonna di Lisciano e Pian de Valli sul Terminillo. Il fiorentino della Best Lap ha dato fondo a tutta l’esperienza ed ha impegnato tutta l’abilità al volante per respingere il deciso attacco dell’abruzzese Stefano Di Fulvio, il driver della Scuderia Vesuvio che sulla Nova Proto in versione sovralimentata è stato aggressivo e preciso, forte dei dati acquisiti col successo 2025. Alla fine solo 24 centesimi di secondo hanno deciso l’avvincente e storico duello a favore di Faggioli, che ha al traguardo ha sottolineato -“La vittoria più difficile ho dato il massimo per contenere avversari molto bravi”-. Dal canto suo Di Fulvio ha dichiarato: -“All’esordio sul Bondone ero contento del gap di 2 decimi, qui dove ho anche vinto il rammarico rimane per soli 24 centesimi”-. Il podio tutto Nova Proto è stato egregiamente completato dal giovane senese Mirko Torsellini, che ha chiuso la sua gara ad 1 secondo e 7 decimi dalla vetta, alla sua prima volta a Rieti con la NP 01 di classe regina e motore da 3000 cc..
-“La Rieti Terminillo ai migliori piloti”- ha detto con orgoglio Alessandro de Sanctis congratulandosi con i vincitori sul podio, insieme a tutto il Consiglio AC Rieti, l’Assessore allo Sport della Città ed i prestigiosi brand Partner dell’evento che impegna uno staff di circa 200 persone. Testimonial del weekend reatino il driver modenese già F.1 Andrea Montermini, che ha apprezzato tutte le esaltanti caratteristiche del percorso e la bravura dei piloti da salita -“Dotati di grande bravura e particolare coraggio su percorsi che non consentono la minima imperfezione. Ho visto un’organizzazione perfetta e professionale per un evento che vive in simbiosi con la sua città”-.
Quarta piazza in gara per il giovane siracusano Luigi Fazzino su Osella PA 30, sempre determinato nel dare il massimo ed anche consapevole del lavoro ancora necessario sulla vettura e sul propulsore per essere al top. Top five completata dall’altra Osella PA 30, quella del potentino di Vimotorsport Achille Lombardi, in buona progressione e sempre più proiettato verso il ritorno al vertice. Sesta piazza per il ragusano dell’Ateneo Samuele Cassibba, che ha concluso in modo gratificante, con il premio per la migliore accelerazione sui primi 200 metri, un weekend in cui sono arrivate conferme attese e risolte noie improvvise. Quinto successo stagionale con record per il nisseno Andrea Di Caro che su Nova Proto NP 03 Aprilia ha scavato un solco di 8 secondi alle sue spalle per il tricolore delle Sportscar Motori Moto, secondo l’etneo Michele Puglisi per l’occasione sulla NP 03 del Team Faggioli e sul podio nuovamente e meritatamente l’umbro Filippo Ferretti, che ha apprezzato il lavoro di sviluppo svolto sulla Wolf GB 08 Aprilia.
Brividi di agonismo puro dal gruppo GT dove solo 3 millesimi di secondo hanno dato ragione al foggiano Lucio Peruggini perfettamente coadiuvato dalla Ferrari 296 versione Super Cup Divisione 3, contro il romano Marco Iacoangeli su BMW Z4 in versione GT3. Un duello tra la più aggiornata auto di Maranello derivata dal monomarca in pista e la coupè bavarese sviluppata secondo i principi delle massime gare Gran Turismo di alcune stagioni fa. Rieti ha regalato la meritata gioia del podio anche al salernitano Giovanni Del Prete anche lui sulla Ferrari 296. In Gt Supercup Divisione 2 si è imposto il rientrante calabrese Rosario Iaquinta su Lamborghini Huracan ed il padovano Luca Gaetani ha contenuto l’esperto Piero Nappi, in un duello tra Porsche 992. Affermazione del padovano Stefano Artuso su Ferrari 458 in GT Cup, complice un’ottima interpretazione del percorso a scapito del calabrese Gabrydriver anche lui sulla 458 del Cavallino ma meno efficace del solito a Rieti. Ha dato fondo a tutta la generosa potenza della Volkswagen Golf 7 il calabrese Giuseppe Aragona ed è tornato in gruppo E1 con forza davanti a tutti con immensa soddisfazione per il ritrovato pieno potenziale della estrema auto tedesca con motore Audi. Seconda piazza per il veloce salernitano Alessandro Tortora che ha potuto dare massima espressione alla Peugeot 106 turbo, come ha fatto il calabrese Domenico Chirico su Peugeot 106, terzo e primo delle motorizzazioni aspirate su Peugeot 106 su un tracciato che ama particolarmente. Luca Tosini è Campione italiano Supersalita 2026 gruppo TCR, seguito in gara dal ritrovato campano Antonio Scorza, anche lui su Audi RS3 LMS e terza con forza ‘altoatesina Selina Prantl che si è aggiudicata nuovamente la classe con cambio DSG sulla Volkswagen Golf. La generosa silhouette della Fiat X1/9 Alfa Romeo ha permesso al bolognese Manuel Dondi di imprimere il suo sigillo in gruppo E2SH anche sul Terminillo. Ottimo secondo il teramano Marco Gramenzi sulla evoluta Alfa 4C con propulsore Judd da 4000 cc e poi Marco Ballarini su Renault Clio. In Racing Start Cup Miglior tempo per il campano Salvatore Tortora su Peugeot 308, che ha preceduto il pugliese Francesco Savoia su auto gemella e Fabio Semeraro su Renault Clio Cup, anche se per un reclamo la classifica è momentaneamente sub iudice.
Giovanni Angelini anche a Rieti ha firmato il gruppo Racing Start Plus al volante della MINI, il fasanese della Egnathia Corse ha confermato il pieno feeling con l’auto che gli ha permesso di esprimersi al meglio sul tracciato preferito. Secondo il tarantino Vanni Tagliente su Seat Leon Cupra e terzo il calabrese di Reggio Roberto Megale che ha sbaragliato la classe 1.6 aspirata e non ha nascosto l’emozione al traguardo, dove per 9 centesimi ha preceduto l’abruzzese Fabio Titi. La Racing Start Turbo RSTB ha offerto la scena al padrone di casa Antonio Scappa che ha usato al meglio la Seat Leon Station Wagon ed ha preceduto il calabrese leader tricolore Salvatore Mondino su auto gemella, concentrato maggiormente sulla prospettiva campionato. Terzo l’altro giovane cosentino della Sila Antonio Aquila su vettura uguale ma con qualche rammarico di troppo. La Rs aspirata ha ancora dato ragione al calabrese di Castrovillari Paolo Scarpelli sulla perfetta Peugeot 106 che ha preceduto il pugliese vito Di Leo anche lui su 106 ed il campano Raffaele Lo Schiavo su Honda Civic con cui ha fatto pieno di punti in classe RS 2000.
Classifiche CISA 61^ Rieti Terminillo
61^ Rieti Terminillo – 59^ Coppa Carotti, domenica 12 luglio 2026
Assoluta: 1. Faggioli (Nova Proto Np01) 4’48”55; 2. Di Fulvio (Np01 T) 0”25; 3. Torsellini (Norma M20 Fc) 1”76; 4. Fazzino (Osella Pa30) 6”39; 5. Lombardi (Osella Pa30) 6”65; 6. Cassibba (Np01) 8”40; 7. Di Caro (Np03) 14”40; 8. Petit (Np01) 22”57; 9. Puglisi (Np03) 23”00; 10. Farris (Wolf Gb08 Mistral) 25”84.
Gruppi. Rs.: 1. Scarpelli (Peugeot 106) 7’12”67; 2. Di Leo (Peugeot 106) 3”10; 3. Lo Schiavo (Honda Civic) 4”89. RsT: 1. Scappa (Seat Leon St) 6’15”66; 2. Mondino (Seat Leon St) 8”96; 3. Aquila (Seat Leon St) 15”02. Rs+: 1. Angelini (Mini Cooper) 6’07”17; 2. Tagliente (Seat Leon St) 16”07; 3. Megale (Peugeot 106) 23”66. Rs Cup: 1. Tortora S. (Peugeot 308) 5’59”18; 2. Savoia ((Peugeot 308) 18”05; 3. Semeraro (Ranault Clio) 45”46. E1: 1. Aragona (Vw Golf) 5’31”89; 2. Tortora A. (Peugeot 106 T) 20”06; 3. Chirico (Peugeot 106) 35”73. Tcr: 1. Tosini (Audi Rs3) 5’53”33; 2. Scorza (Audi Rs3) 16”88; 3. Prantl (Vw Golf Dsg) 25”56. Gt: 1. Peruggini (Ferrari 296 Ch.) 5’34”93; 2. Iacoangeli (Bmw Z4) 0”03; 3. Del Prete (Ferrari 296 Ch.) 9”09. E2Sh: 1. Dondi (Fiat X1/9) 5’40”87; 2. Gramenzi (Mg-Ar 4C) 48”92. Cn: 1. Scarafone (Osella Pa21) 5’35”49; 2. Scarafone (Osella Pa21) 2”80. E2 Moto: 1. Di Caro 5’02”95; 2. Puglisi 8”60; 3. Ferretti (Wolf Gb08 Thunder) 12”28.
Classifiche C.I. Supersalita:
Assoluta: 1 S.Faggioli 80; 2 S. Di Fulfio 71; M.Torsellini 60; L.Fazzino 58; A Lombardi 28.
Calendario Campionato Italiano Super Salita 2026: 15 – 17 maggio 55° Trofeo Vallecamonica (BS); 29-31 maggio 67^ Coppa Selva di Fasano (BR); 12-14 giugno 75ª Trento Bondone; 26-28 giugno 65ª Coppa Paolino Teodori (AP); 10-12 luglio 61ª Rieti Terminillo (RI); 21-23 agosto 61ª Trofeo Luigi Fagioli; 11-13 settembre 71^ Coppa Nissena (CL).


