Quasi la metà dell’estate meteorologica (1 giugno-31 agosto) è trascorsa con temperature in
fondo abbastanza in linea con la media o pochissimo sopra, complice la posizione molto
occidentale dell’anticiclone africano e la frequente attività temporalesca nella seconda metà
di giugno. Questo almeno è successo in Sicilia, e soprattutto nella nostra Sicilia interna e di
montagna poiché sappiamo che l’Europa e buona parte d’Italia hanno invece sofferto valori
record, oltre ogni limite oserei dire per intensità, durata e ricorrenza.
Ed ora che succede?
I prossimi giorni, fino alla metà del mese, vedranno valori termici di caldo moderato (3 gradi
circa sopra la media) con un relativo picco tra sabato e domenica quando, però, avremo
un’instabilità pomeridiana un po’ più accentuata (da definire). Dal 15 luglio in poi è probabile
una fase di caldo intenso, nello stile delle ultime estati purtroppo. Ma per i dettagli dobbiamo
ancora attendere, bisogna essere sempre prudenti soprattutto quando si parla di condizioni
climatiche particolari. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


