Un’iniziativa singolare ma soprattutto di condivisione con il prossimo, ovvero, in questo caso con coloro che sono privi della vista. Una cena di gala “sensoriale”, organizzata dall’avvocato Vincenzo Vinciprova a Villa Artemide per il prossimo tre luglio alle 20,30.
“Chiudere gli occhi per vedere davvero. Spegnere la vista per accendere tutti gli altri sensi”. È questa la straordinaria promessa della “Dinner in the Dark”.
Non sarà una semplice cena. ma un’esperienza che invita a rallentare, a lasciare fuori dalla porta la frenesia quotidiana, gli schermi, le notifiche, le luci artificiali e tutto ciò che normalmente cattura l’ attenzione. “Nel buio, infatti- dice Vincenzo Vinciprova- ogni dettaglio assume un significato diverso: un profumo diventa un ricordo, una consistenza racconta una storia, un sapore si trasforma in emozione”.
A lume di candela e immersi in un’atmosfera intima e raffinata, gli ospiti saranno protagonisti di un percorso sensoriale che li porterà a riscoprire il piacere autentico della condivisione e della meraviglia. Un viaggio capace di mettere tutti sullo stesso piano, abbattendo barriere e pregiudizi, per vivere il mondo da una prospettiva nuova e sorprendente.
La serata consisterà, quindi, in una prestigiosa cena di gala a quattro mani, firmata da due professionisti d’eccezione: il Blind Chef Anthony Andaloro, esempio di determinazione e talento, e la Lady Chef Lorella La Rocca, interprete di una cucina elegante e ricca di passione. Insieme daranno vita a un menù studiato per stupire e coinvolgere, dove ogni portata sarà una scoperta e ogni assaggio un piccolo viaggio nell’ignoto.
La “Dinner in the Dark” rappresenta anche un’importante occasione di sensibilizzazione e solidarietà. Attraverso il buio, infatti, i partecipanti avranno l’opportunità di avvicinarsi, anche solo per qualche ora, a una diversa percezione della realtà, sviluppando empatia, consapevolezza e una maggiore attenzione verso il valore dell’inclusione.
L’iniziativa, già apprezzata in numerose città del mondo, arriva per la prima volta a Leonforte con l’ambizione di lasciare un segno nel cuore dei partecipanti. Perché alcune delle emozioni più intense non hanno bisogno di essere viste per essere ricordate.
I posti disponibili sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. In pratica, prima della cena, gli ospiti saranno bendati e dovranno riconoscere i cibi che Andaloro gli proporrà. È un modo di condividere e di empatizzare in maniera emozionante con chi è privo del senso della vista. Terminato questo momento, i partecipanti toglieranno la benda e potranno gustare il succulento cibo. “Una serata -conclude Vinciprova- da vivere con il cuore prima ancora che con gli occhi. Un invito a fidarsi dei propri sensi e a lasciarsi sorprendere dall’invisibile”.
Per informazioni 376 020 0331.
Mario Antonio Filippo Pio Pagaria


