Terzo mandato, Francesca Draia: «La vicenda Burgio riguarda tutti i siciliani. Non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B»
Seguo con attenzione la vicenda che coinvolge l’amico e sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, perché ritengo che non riguardi soltanto lui, ma tutti i cittadini siciliani e il principio di uguaglianza che dovrebbe valere in ogni parte d’Italia.
Auguro a Leonardo di poter sostenere fino in fondo le proprie ragioni nelle sedi competenti. È giusto che una questione così delicata trovi finalmente una risposta chiara e definitiva.
Personalmente, da sindaco uscente, ho scelto di non ricandidarmi per il terzo mandato, ritenendo di dover rispettare un’interpretazione della normativa che non mi lasciava alternative. Col senno di poi, forse riconosco di non aver avuto lo stesso coraggio di intraprendere una battaglia giuridica che avrebbe potuto contribuire a fare chiarezza.
Nonostante ciò, la mia comunità ha continuato a credere in me, eleggendomi consigliera comunale e consentendomi oggi di ricoprire il ruolo di vicesindaco. Per questo sento ancora più forte il dovere di intervenire su una vicenda che riguarda non solo gli amministratori locali, ma tutti i cittadini siciliani.
Non è accettabile che, su una questione così importante, i cittadini siciliani siano di fatto trattati diversamente rispetto ai cittadini del resto d’Italia. È un paradosso che stride con i continui richiami all’unità nazionale. Non si può parlare di uguaglianza e poi applicare regole che determinano diritti differenti a seconda del territorio in cui si vive.
La Sicilia è una Regione a Statuto Speciale, ma l’autonomia non può mai tradursi in una penalizzazione dei suoi cittadini. Se l’Italia è una, anche i diritti devono esserlo. Non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B.
Qualunque sarà l’esito del procedimento che riguarda Leonardo Burgio, mi auguro che questa vicenda contribuisca a chiarire definitivamente il quadro normativo, garantendo regole certe, trasparenti e uguali per tutti. È una questione di rispetto delle istituzioni, degli amministratori e soprattutto dei cittadini.
Francesca Draia
Consigliera comunale e Vicesindaco


