Disco rosso ai doppi incarichi. Grazie al M5S all’ARS stop ai casi Faraoni e Croce
Di Paola: “Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto, la politica deve rimanere fuori dalla sanità”.
Palermo 6 maggio 2026 – “Da sempre diciamo che la politica deve stare fuori dalla sanità e così è stato votato oggi in Prima Commissione all’ARS. E’ stato approvato infatti il nostro emendamento che regola l’incompatibilità e inconferibilità degli incarichi, nello specifico quelli di direttore generale, direttore sanitario o amministrativo nelle ASP che diventano incompatibili con le cariche di sindaco, di componente delle giunte comunali e regionali, di consiglieri comunali o di circoscrizione. Tradotto, significa, mai più casi Croce e mai più casi Faraoni. Abbiamo iniziato a smantellare la commistione tra sanità e politica impedendo il conferimento degli incarichi di vertice della nostra sanità ad uomini e donne di partito”.
Lo dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e vice presidente dell’ARS Nuccio Di Paola, a margine della Commissione Affari Istituzionali all’ARS dove è stato approvato l’emendamento proposto proprio dal Movimento 5 Stelle in materia di incompatibilità e inconferibilità degli incarichi, nell’ambito del disegno di legge regionale sulle Norme in materia di personale.
“È assurdo che un assessore, pur di un Comune piccolo – spiega Di Paola – possa contemporaneamente fare il direttore generale di un’ ASP, quando dovrebbe occuparsi della sua città, o che il direttore di un’azienda sanitaria diventi assessore regionale alla Salute, rivestendo simultaneamente i panni di controllore e controllato. Dopo il parere favorevole e unanime di tutta la commissione, cui esprimo ringraziamento, la partita adesso si sposterà in Aula dove noi continueremo a tenere la barra dritta nell’interesse esclusivo dei cittadini siciliani” – conclude Di Paola.


