Enna, ultimati lavori in Piazza Valverde, il MPA: “Un modello di buona amministrazione”
I consiglieri comunali del MPA di Enna: Francesco Comito, Gaetano Catalano, Naomi Fiammetta, Francesco Di Venti e Giusy Firrantello “esprimono apprezzamento per la conclusione dei lavori in piazza Valverde, un progetto fortemente sostenuto dal Movimento per l’Autonomia attraverso atti concreti”.
“Si tratta – proseguono – di un progetto che il MPA ha fortemente sostenuto con atti concreti, in particolare attraverso un emendamento, a firma dell’On. Giuseppe Lombardo, inserito nella manovra finanziaria regionale, che ne ha consentito il finanziamento su impulso della nostra classe dirigente ennese. Ciò che distingue il nostro gruppo politico e l’intera coalizione che sostiene il candidato sindaco Ezio De Rose, dalla parte contrapposta è la capacità di portare risorse alla città per realizzare interventi che riqualifichino i luoghi e migliorino la vivibilità. La controparte, altresì, appare in difficoltà su temi fondamentali come il servizio idrico. Si nota, infatti, una sorta di improvvisazione nell’affrontare questioni centrali per la vita dei nostri concittadini. Proprio per questo, riteniamo doveroso chiarire agli ennesi alcuni punti critici, partendo dalle direttive comunitarie, dalla convenzione di gestione dell’epoca, dai modelli di governance degli ambiti idrici (che possono prevedere forme interamente pubbliche, miste o private come avviene in altre province siciliane) e dalle differenze tra gli strumenti normativi, come leggi o relativi decreti, che costituiscono la base dell’azione amministrativa. Tutte cose che non ci sorprendono, se è vero che il candidato sindaco di “Ed” sembra aver dimenticato il recente passato. Avremo modo di dimostrare agli ennesi, con atti concreti, come abbiamo intenzione di migliorare un settore privatizzato più di 20 anni fa. Un settore, quello idrico siciliano, per cui l’assessore regionale Francesco Colianni ha già depositato un progetto di riforma per ripristinare equilibrio sia nelle forme di governance che nel calcolo della tariffa. Questo ulteriormente ci differenzia dal candidato sindaco di “ED”, negli anni protagonista assoluto del settore idrico, così come del settore dei rifiuti, così come delle proposte di ulteriori privatizzazioni dell’ente autodromo. Gli ennesi non hanno memoria corta e ricordano certamente come il deficit scaturito dal sistema delle privatizzazioni in provincia, ha creato danni alle casse degli enti locali e ai cittadini”.


