REVOCATE LE MISURE INTERDITTIVE AD ARMANDO GRILLO, AMMINISTRATORE UNICO DELLA “FRATELLI GRILLO”
Il Tribunale del Riesame di Catania ha annullato le misure interdittive disposte nei confronti Armando Grillo, ingegnere e amministratore unico della “Fratelli Grillo S.r.l. ”scaturite nell’ambito di una complessa indagine della Guardia di Finanza su un presunto sistema illecito legato alla sottrazione di prodotti petroliferi al pagamento delle accise.
L’inchiesta, incentrata sulla figura di Alfredo Carcagnolo, ipotizzava l’esistenza di un’organizzazione criminale dedita alla commercializzazione irregolare di carburanti. Secondo l’accusa, Grillo avrebbe preso parte al meccanismo illecito insieme ad altri soggetti, tra cui Pietro Puglisi e Rocco Di Primo. In particolare, gli veniva contestato di aver ceduto gasolio ad uso agricolo, simulando operazioni di vendita attraverso documenti di trasporto e fatture intestate a una terza società, mentre il carburante sarebbe stato in realtà destinato a depositi riconducibili al presunto promotore del sistema.
Accuse che l’ingegnere Grillo ha sempre respinto con fermezza. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ha negato ogni coinvolgimento, sostenendo di non essere a conoscenza della reale destinazione finale del prodotto, consegnato dai trasportatori in luoghi diversi rispetto a quelli formalmente indicati.
Nonostante ciò, il GIP del Tribunale di Catania aveva ritenuto non credibili le sue dichiarazioni, applicando nei suoi confronti la misura interdittiva del divieto di esercitare attività d’impresa e di ricoprire incarichi direttivi per nove mesi all’interno della società F.lli Grillo Srl.
La difesa, rappresentata dall’avv. Carmelo Lombardo, ha però impugnato il provvedimento, contestando la mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e ribadendo l’assoluta estraneità del proprio assistito ai fatti contestati.
Una linea che ha trovato pieno accoglimento davanti al Tribunale del Riesame di Catania, che ha annullato l’ordinanza del GIP e revocato le misure interdittive disposte nei confronti dell’ingegnere Grillo.
Soddisfazione viene espressa dalla difesa: “l’ingegnere Grillo ha sempre confidato nell’operato della magistratura. Dopo mesi difficili, arriva così un primo importante riconoscimento delle ragioni di un imprenditore che rivendica di aver sempre svolto la propria attività imprenditoriale con onestà e rigore”.
Visite: 400


