Il mistero della necropoli “fantasma”: gli Escursionisti degli Erei denunciano l’oblio di un pezzo importante della storia di Morgantina .
Esiste una storia che i libri non raccontano e che le istituzioni sembrano aver dimenticato.
Durante l’ultimo sopralluogo dei nostri esploratori del gruppo Escursionisti degli Erei, ci siamo imbattuti in una realtà sconcertante.
Parliamo della necropoli situata a sud-ovest, proprio all’ingresso degli scavi e in prossimità del bivio con la SS 288.
Le nostre foto parlano chiaro: un patrimonio sepolto dai rovi.
L’ipotesi che azzardiamo dopo la nostra ricognizione è quasi incredibile:
Assente dai libri?
Sembra che questa necropoli non compaia nemmeno nei testi ufficiali sulla storia di Morgantina, come se non fosse mai esistita.
L’immobilismo delle istituzioni: Nonostante la posizione strategica all’ingresso del sito, la Soprintendenza non interviene per ripulire, segnalare o rendere fruibile l’area ai turisti e agli escursionisti.
Un tesoro negato: Migliaia di visitatori passano a pochi metri dal bivio ignorando completamente queste tombe a camera, condannate all’invisibilità dall’incuria.
Chiediamo un confronto e un intervento urgente per ridare dignità a queste pietre. La storia non può essere selezionata a piacimento!
Località: Area Sud-Ovest, bivio SS 288 ( Strada di accesso agli scavi archeologici di Morgantina S.P.97 costone lato sx scarpata di monte).


