RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2025
WEBUILD MOTORE INDUSTRIALE DELL’ITALIA NEL MONDO
TRA I MAGGIORI GRUPPI DEL PAESE , TRAINO DI FILIERA, EXPORT, OCCUPAZIONE E SICUREZZA,
RAFFORZANDO LA COMPETITIVITÀ ITALIANA GLOBALE
COSTRUITA IN TRE ANNI UNA PIATTAFORMA DI ECCELLENZA CHE CONSENTIRA’ DI AFFRONTARE
LE SFIDE E LA COMPETIZIONE GLOBALE CON MAGGIORE SOLIDITA’ E RESILIENZA
CHIU SO IL 2025 CON RICAVI IN FORTE CRESCITA E MARGINI IN ULTERIORE ESPANSIONE
PIANO 2023 – 2025 COMPLETATO CON RISULTATI SUPERIORI A GLI OBIETTIVI
PRESENZA GLOBALE, SCALA, BACKLOG ORDINI , ATTENZIONE A MARGINI E CASSA GUIDANO LE
PROSPETTIVE 2026
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RISULTATI 202 5
• RICAVI: € 13,6 MILIARDI (VS. GUIDANCE >€1 2,5 MILIARDI), + 15 % VS. 202 4
• OLTRE IL 65% DEI RICAVI GENERATI ALL’ESTERO
• EBITDA: € 1.16 4 MILIONI (VS. GUIDANCE >€ 1,1 MILI ARDI ), + 18% VS. 202 4
• EBIT 1: €70 5 MILIONI, + 19 % VS. 202 4
• UTILE NETTO 1: € 28 0 MILIONI , +13% VS. 202 4
• PROPOSTA DIVIDENDO: €0, 081 PER CIASCUNA AZIONE ORDINARIA; €0, 26 PER CIASCUNA AZIONE DI
RISPARMIO
• CASSA NETTA POSITIVA SU BASE NORMALIZZATA 2 A €7 72 MILIONI (VS. GUIDANCE >€700 MILIONI) ;
LEVA FINANZIARIA A 2,6 x
• BACKLOG ORDINI A OLTRE €58 ,4 MILIARDI, CON AMPIA VISIBILITÀ SUI RICAVI FUTURI
• NUOVI ORDINI PER €13,2 MILIARDI, DI CUI QUASI LA METÀ ALL’ESTERO
• DA INIZIO 202 6 ACQUISITI ORDINI PER €1,8 MILIARDI ; OLTRE A € 19 ,1 MILIARDI DI GARE IN ATTESA
DI AGGIUDICAZIONE
RISULTATI BUSINESS PLAN 2023 -2025 “ROADMAP AL 2025 – THE FUTURE IS NOW”.
• IL GRUPPO CONFERMATO AI VERTICI DEL SETTORE SUI TEMI DI SALUTE E SICUREZZA 3
• CONSEGNATE OLTRE 45 INFRASTRUTTURE STRATEGICHE NEL MONDO
1 I dati riportati sono economici adjusted; per un dettaglio si rimanda alla tabella allegata al comunicato
2 La Posizione Finanziaria Netta su base normalizzata, ossia a logica di guidance, è determinata assumendo cambi costanti al 31 dicembre
2024 e includendo l’effetto finanziario per €274 milioni relativo a un lodo il cui incasso era atteso entro la fine del 2 025 e si è manifestato
all’inizio del 2026. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo “Dati finanziari consolidati al 31 dicembre 2025” in pagi na 4
3 Sulla base del Lost Time Injuries Frequency rate, relativo ai soli dipendenti diretti, pubblicati per il 2022
• COMPROVATA CAPACITÀ DI ATTRARRE RISORSE E SVILUPPARE COMPETENZE: OLTRE 13.000
NUOVE ASSUNZIONI MEDIE ANNUE DAL 2023 E PIÙ DI 3 MILIONI DI ORE DI FORMAZIONE EROGATE
• CIRCA 95.000 PERSONE NEI PROGETTI DEL GRUPPO, DI CUI OLTRE 22.000 IN ITALIA
• CRESCITA RECORD D EI RICAVI: CAGR 202 2-2025 PARI AL 19% (VS 10% PREVISTO DAL PIANO) ; +68%
RISPETTO AL 2022
• EBITDA RADDOPPI ATO RISPETTO AL 2022 E MARGINE IN CRESCITA ALL’8,6% (VS. 7,2% NEL 2022)
• LEVA FINANZIARI A DRASTICAMENTE RIDOTTA DA 4,5X NEL 2022 A 2,6X NEL 2025
• P OSIZIONE FINANZIARIA MANTENUTA SALDAMENTE POSITIVA, PUR CON €2 ,5 MILIARDI DI
INVESTIMENTI REALIZZATI NEL TRIENNIO
• ACQUISITI €13 MILIARDI DI ORDINI IN PIÙ RISPETTO A QUANTO PREVISTO NEL PIANO
• PIÙ CHE RADDOPPIATO IL VALORE PER GLI AZIONISTI NEL CICLO DEL PIANO: TSR >160%
OUTLOOK 202 6
• RICAVI ATTESI IN LINEA CON I LIVELLI RECORD DEL 2025, SOSTENUTI DAL BACKLOG SIGNIFICATIVO
• FOCUS SUL MIGLIORAMENTO DELLA MARGINALITÀ E SUL RAFFORZAMENTO DELLA GENERAZIONE
DI CASSA OPERATIVA, CON FERMANDO LIVELLI DI CASSA NETTA POSITIVA
• PREVISTO UN INVESTOR DAY A INIZIO GIUGNO PER LA PRESENTAZIONE DEL BUSINESS PLAN
TRIENNALE
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Pietro Salini, Amministratore Delegato: “I risultati che presentiamo oggi confermano la solidità del nostro modello
industriale nel lungo periodo: abbiamo superato le attese del Piano su tutte le dimensioni, industriale, finanziaria,
commerciale e occupazionale, con la sicurezza delle nostre per sone sempre al centro, come testimoniano i valori
eccellenti raggiunti dagli indicatori di sicurezza sul lavoro. Negli ultimi tre anni abbiamo compiuto un salto di qualità
significativo, ripensando e riadattando strategie e modelli e anticipando i cambiame nti. Anche in uno scenario
complesso e volatile, abbiamo consegnato 45 opere in tutto il mondo, confermando disciplina operativa e
affidabilità, che continuano a essere elementi distintivi di Webuild. La nostra scala globale continuerà a
rappresentare un m oltiplicatore di valore. Negli ultimi tre anni abbiamo costruito una piattaforma di eccellenza che
ci renderà sempre più resilienti e ci consentirà di affrontare il nuovo ordine mondiale. Una piattaforma che sarà
potenziata da tecnologia, digitalizzazione e processi innovativi, per continuare a essere leader del settore delle
infrastrutture a livello globale. Con circa il 70% del fatturato sviluppato all’estero, in mercati a basso rischio,
garantiamo una solida visione di lungo termine.”
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Milano, 12 marzo 202 6 – Il Consiglio di Amministrazione di Webuild ( Euronext Milan : WBD) ha approvato il
Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 202 5, nonché, esaminato i “Dati
Consolidati Adjusted ” al fine di comparare l’andamento gestionale su base omogenea.
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Il 2025 segna la conclusione del Piano Industriale 2023 – 2025 “Roadmap al 2025 – The Future is Now”, con
risultati conseguiti ben oltre i target . I risultati conseguiti assumono particolare rilevanza in un contesto
macroeconomico complesso, caratterizzato da instabilità geopolitica, inflazione e volatilità dei prezzi
energetici, dimostrando la resilienza del modello industriale del Gruppo.3
Forte della propria dimensione, della solidità finanziaria, del portafoglio ordini, delle competenze, capacità
ingegneristiche, track record e di una comprovata capacità di execution , il Gruppo si trova oggi in una posizione
privilegiata per avviare una nuova fase di consolidamento, con un focus sulla generazione di cassa e sulla
creazione di valore nel medio -lungo periodo.
Nel 2025 , i ricavi sono pari a €13,6 miliardi , in aumento del +15 % rispetto al 2024 (+ 19% crescita annua dal
2022, rispetto a d un +10% di crescita annua target del Piano) . L ’EBITDA si attesta a €1,2 miliardi (+ 18 %
comparato al 2024 , ben oltre il target di €990 -1.050 milioni del Piano ). L’EBITDA margin raggiunge l’ 8,6 %, dal
7,2% del 2022, grazie alle iniziative implementate nel triennio , tra cui : un approccio selettivo alle gare, la
razionalizzazione de lla base costi con risparmi cumulati per circa €200 milioni, l’introduzione di nuovi modelli
di contract management , l’incremento di formule contrattuali collaborative con i clienti e la riorganizzazione
delle controllate .
Nel periodo 2023 – 2025, Webuild ha inoltre rafforzato in modo significativo la propria struttura finanziaria ,
riducendo la leva lorda a 2,6x (da 4, 5x nel 2022) e mantenendo una solida posizione di cassa netta positiva ,
nonostante nel periodo siano stati realizzati investimenti per € 2,5 miliardi a supporto della generazione di
cassa futura. Il percorso di rafforzamento del profilo di business e finanziario del Gruppo è stato riconosciuto
dalle principali agenzie di rating, con il doppio notch di upgrade del rating a BB+.
Anche la dinamica commerciale ha registrato risultati superiori alle attese di Piano con ordini super iori al
target del Piano di oltre €13 miliardi. Il portafoglio ordini construction si attesta a €50,9 miliardi , tra i più alti per
il settore e con il 90 % in Paesi a basso rischio, assicurando il 100% de i ricavi previsti nel 2026 e garantendo
ampia visibilità per i prossimi anni .
Webuild ha continuato a generare valore per i propri azionisti, conseguendo nel triennio un total shareholder
return4 di oltre i l 16 0%, inclusa la distribuzione di €20 8 milioni di dividendi.
Nel triennio 2023 -2025 , il Gruppo non solo ha realizzato risultati economici e finanziari eccellenti, ma ha
continuato anche a consolida re il proprio ruolo come player globale di riferimento nei mercati chiave,
rafforzando la propria presenza in Australia tramite l’acquisizione e l’integrazione di Clough . Il Gruppo si
conferma, infatti, oltre che primo player globale nel settore dell’acqua , anche primo player in Italia , terzo in
Australia e sesto in Europa .
Il Gruppo continua a contribu ire allo sviluppo sostenibile dei territor i e supportando i clienti nel rispondere in
maniera efficace ai principali megatrend in atto a livello globale, tra cui la transizione energetica e climatica , la
scarsità di acqua , la cresc ente urbanizzazione e le rinnovate esigenze di spesa per la sicurezza e la difesa dei
territori. Tra le opere completate e consegnate spiccano nel triennio : la linea 4 della Metropolitana di Milano; la
linea 3 della Metropolitana di Riyadh; la Grand Ethiopian Renaissance Dam, il più grande progetto idroelettrico
mai costruito in Africa , in Argentina il lotto 2 del S istema Riachuelo , il più grande progetto di depurazione delle
acque reflue dell’America Latina , e l’Unionport Bridge negli Stati Uniti d’ America .
Parallelamente, sono stati ulteriormente rafforzati gli standard di salute e sicurezza , con una riduzione del
Lost Time Injury Frequency Rate a 2,23 rispetto al 2,79 del 2022. La crescita del business è stata anche
accompagnata da investimenti continui in capitale umano , con oltre 13.000 assunzioni medie annue e oltre 3
milioni di ore di formazione nel 2023 -2025 .
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4 Total shareholders return per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 20254
DATI ECONOMICI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2025 ADJUSTED 1
I Ricavi consolidati del 2025 raggiungono € 13.56 9 milioni, registrando un aumento di € 1.77 9 milioni ( +15% )
rispetto al 2024.
La crescita è trainata dai principali progetti in Italia (A lta Velocità /A lta C apacità Milano -Genova, Verona –
Padova, Napoli -Bari e A lta C apacità Palermo -Catania -Messina), in Australia (Snowy Hydro 2.0, SSTOM Sydney
Metro e North East Link di Melbourne) e in Arabia Saudita (Trojena Dams e Diriyah Square).
Oltre il 90% dei ricavi 2025 proviene da mercati a basso profilo di rischio, a ulteriore conferma della strategia
di de-risking e del rafforzamento della leadership del Gruppo nei paesi core , tra cui Europa, Australia, Stati Uniti
e Medio Oriente .
L’EBITDA si attesta a € 1.16 4 milioni, in aumento di € 180 milioni (pari al 18% ) rispetto al 2024, con EBITDA
margin in miglioramento al 8,6% (8,3% nel 2024). L’EBIT adjusted raggiunge € 705 milioni ( EBIT margin 5,2%),
con un incremento rispetto al 2024 di € 11 1 milioni (pari al 19% ).
Il risultato conseguito nel 2025 – pur in un contesto caratterizzato da elementi non ricorrenti relativi ad alcune
commesse estere che hanno inciso sulla marginalità del Gruppo – conferma la qualità del portafoglio ordini e
l’efficacia delle soluzioni cont rattuali e operative adottate per il contenimento dei rischi e l’ottimizzazione dei
costi.
Le performance dell’esercizio hanno, pertanto, consentito di superare la guidance 2025 con ricavi attesi
maggiori di €12,5 miliardi ed EBITDA maggiore di €1,1 miliardi, target rivisti al rialzo rispetto a quelli fissati con
il P iano .
La Gestione finanziaria netta evidenzia oneri netti per circa € 223 milioni (€ 11 2 milioni nel 2024) e
comprende:
• oneri finanziari per €276 milioni (€ 300 milioni nel 2024) e proventi finanziari per €12 6 milioni (€ 185 milioni
nel 2024);
• risultato della gestione valutaria negativo per €73 milioni (positivo per €3 milioni nel 2024).
Gli oneri finanziari registrano un decremento di € 24 milioni, che ricomprende, tra l’altro, la riduzione degli
interessi sul minore indebitamento medio delle linee Corporate , il minor costo del debito a tasso variabile e i
maggiori oneri derivanti dalle emissioni obbligazionarie collocate nel 2024 e nel luglio 2025. Diminuiscono i
proventi finanziari per € 59 milioni, principalmente a seguito della riduzione dei saldi medi dei depositi fruttiferi
presso gli istituti di credito, in parte assorbiti per finanziare gli investimenti programmati e sostenere il forte
impulso delle attività industriali nell’esercizio 2025.
La gestione valutaria risulta penalizzata dall’andamento del dollaro statunitense, del riyal saudita e del birr
etiope nei confronti dell’euro .
La Gestione delle partecipazioni ha contribuito con un risultato negativo di € 43 milioni (negativo per € 49
milioni nel 2024) prevalentemente con riferimento a commesse sostanzialmente completate negli USA .
L’EBT adjusted si attesta a € 438 milioni, sostanzialmente stabile rispetto al 2024 (€ 43 4 milioni nel 2024),
grazie alla solida crescita del risultato operativo che ha compensato gli impatti negativi delle differenze cambio.
Le Imposte sul reddito adjusted ammontano a € 205 milioni (€ 181 milioni nel 2024).
Il Risultato delle attività continuative5
Il Risultato netto delle attività operative cessate evidenzia una perdita per € 12 milioni (utile di € 6 milioni nel
2024) ed è riferito alle divisioni estere ex Astaldi che non rispondono alle strategie di pianificazione
commerciale e industriale del Gruppo.
Nell’esercizio 2025 il Risultato netto attribuibile alle interessenze di terzi evidenzia una perdita di € 59
milioni, rispetto a un utile di € 11 milioni registrato nel 2024.
Le dinamiche sopra esposte determinano un Utile netto attribuibile ai Soci della Controllante adjusted di
€280 milioni (€ 247 milioni nel 2024).
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