Wheelchair Rugby Catania: presentate le nuove maglie
Il sodalizio etneo ha svelato le divise con cui affronterΓ la massima serie
Si Γ¨ svolta ieri, sabato 7 marzo, in una affollata Sala Conferenze COF Vivitop in via Antonino Caruso 21 a Catania la presentazione ufficiale delle maglie con cui il team Wheelchair Rugby Catania della ASD All Sporting del Presidente Antonino Maugeri prenderΓ parte, per la prima volta, al Campionato Nazionale di Rugby in Carrozzina.
Dopo anni di preparazione e di battaglie, ecco lβemozione del βgrande saltoβ per un progetto ambizioso, “folle” per certi versi, quello di portare il rugby in carrozzina, wheelchair rugby in lingua inglese, a Catania. La prima, e ancora oggi unica, realtΓ del genere a sud di Roma. La prima a puntare sui giovanissimi, traghettandoli dalla primissima adolescenza alla piena etΓ adulta. I nostri atleti da bambini e ragazzini sono diventati adulti e veri cittadini, pronti a spiccare il volo per i grandi palcoscenici sportivi nazionali.
In apertura dellβevento, la proiezione della fotostoria del tema dalla fondazione nel 2016 ad oggi, a sottolineare una continuitΓ di intenti, pur nel fisiologico ricambio di atleti e membri dello staff, inframmezzata dalla valorizzazione dei marchi di sponsor e partner.
Netta lβemozione nel discorso del Presidente del sodalizio, Antonino Maugeri, che ha dato la carica al team in partenza per Padova, prima tappa del campionato al via sabato 14 marzo. Interventi anche dal Vice Presidente Luigi Parrinello, giΓ atleta e dirigente di basket, che ha sottolineato lβimportanza del metterci il cuore, e dal Team Manager Salvatore Mirabella, che ha tratteggiato una βsummaβ degli sforzi umani e organizzativi di questi 10 anni, cosΓ¬ come degli ultimi mesi in preparazione del campionato. Sono intervenuti anche il coach Giuseppe Seminara e dalla preparatrice atletica DesirΓ©e Reitano, che oltre a parlare della propria esperienza nel team, hanno trasmesso agli atleti e al pubblico presente lβimportanza storica di una partecipazione tanto attesa, e che non deve fermarsi a tale dato, puntando sempre in alto. A presentare lβevento, il giornalista, nonchΓ© dirigente e responsabile rapporti con i media del sodalizio Roman Henry Clarke.
Presenti gli atleti, le loro famiglie, i membri dello staff, i volontari, e sostenitori del sodalizio. Sono stati ringraziati tutti quanti, nel presente come nel passato, hanno consentito alla squadra di giungere a questo agognato traguardo.
Primo tra gli interventi, quello del Consigliere Federale Fispes Luigi Bentivegna, che da siciliano ha fortemente spinto allβapprodo del team catanese nel campionato, oltre a star lavorando alacremente per la diffusione al sud di questo sport, con possibili nuovi sodalizi in Puglia e Basilicata. Il Consigliere Bentivegna ha anche annunciato che tutte le tappe del campionato saranno coperte da diretta streaming sui canali social e YouTube della Fispes.
Sempre dal mondo dello sport Γ¨ giunto lββin bocca al lupoβ di Sicilia al Vertice, per bocca del Presidente onorario Nello Russo, da sempre vicino alla ASD All Sporting nelle sue declinazioni del nuoto paralimpico e del rugby in carrozzina, e del Presidente Nino Consoli, che toccando il nodo delle lunghe trasferte ha sottolineato lβimportanza di annullare il gap geografico.
Presenti anche i rappresentanti degli sponsor che consentiranno, oltre allβautotassazione, di affrontare un oneroso campionato che nella regular season toccherΓ le cittΓ di Padova (14 e 15 marzo) e Verona (11 e 12 aprile) oltre alla tappa casalinga del 26 e 27 settembre (in impianto che verrΓ in seguito annunciato), a cui seguiranno le finali di ottobre e novembre, in programma a Roma (per la βparte bassaβ del tabellone) e Milano (per le pretendenti al titolo). I partner che stanno sostenendo il team sono Grillo Ingrosso Cartoleria, sponsor di maglia, con il saluto portato dai titolari fratelli Grillo; i βpadroni di casaβ di giornata che hanno ospitato lβevento di COF Vivitop Orthopedic Solutions per cui Γ¨ intervenuto il responsabile sede Catania Massimiliano Maugeri; Tabaccheria Caniglia; Tosto Ingrosso Profumi & Beauty; SoloAffitti Sicuri sempre β Agenzia 1 Catania, con il saluto di Davide Mignemi, βvecchia conoscenzaβ dello sport professionistico e giΓ ds nel calcio di Campobasso, Siracusa, Gubbio e Sicula Leonzio; Universal Soccorso ODV β Trasporto Disabili, per cui Γ¨ intervenuto Sebastiano Bruno.
E ancora, il dono, per conto della Commanderia Parsifal, della borsa medica che accompagnerΓ il team durante la stagione, consegnata da Raffaele Bruno ed Enzo Privitera, ed il saluto di un esperto di sport marketing ed organizzazione eventi di primβordine come Maurizio Ciancio, amico di vecchia data della All Sporting, che ha contribuito allβorganizzazione della presentazione.
A patrocinare, il Comitato Italiano Paralimpico β Regione Sicilia e la Fispes β Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali β Delegazione Sicilia.
Cenni storici.
Il rugby in carrozzina o wheelchair rugby nasce in Canada negli anni ’60 ad iniziativa di un gruppo di studenti, che per la propria condizione di tetraplegia erano rimasti ai margini dei team di basket in carrozzina. Disciplina del tutto originale, dedicata proprio ad atleti con elevato grado di disabilitΓ , che si pratica in palestre o palazzetti, unisce elementi di basket, football americano e rugby, ed Γ¨ praticata su specifiche carrozzine “corazzate”. Molto apprezzato dal pubblico per la sua elevata spettacolaritΓ , Γ¨ tra le poche discipline paralimpiche a non essere “versione per persone con disabilitΓ ” di uno sport per normodotati: nato come “murderball”, il nome di “wheelchair rugby” Γ¨ giunto successivamente.
In Italia Γ¨ sport gestito dalla FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali.
Il team Wheelchair Rugby Catania, gestito dalla ASD All Sporting del Presidente Antonino Maugeri, Γ¨ stato presentato per la prima volta nel gennaio 2016.
Lungo la sua attivitΓ , lβassociazione ha contribuito fattivamente al superamento delle barriere, fisiche e culturali, che limitano lβesistenza e lβinserimento sociale delle persone con disabilitΓ , contribuendo tanto alla formazione di giovani e meno giovani, quanto ad una diversa percezione dei portatori di disabiliΓ , quali veri cittadini e veri atleti, che hanno cosΓ¬ trovato realizzazione e stimoli.


