AREE EDIFICABILI ED IMU: GLI ORDINI PROFESSIONALI CHIEDONO
L’ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO CON IL COMUNE DI ENNA
Enna, 06/02/2026 – La Rete delle Professioni Tecniche della Provincia di Enna, che riunisce
l’Ordine degli Ingegneri, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, il Collegio dei Geometri e
Geometri laureati, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti
Contabili, ha formalizzato la richiesta di istituzione di un Tavolo Tecnico permanente con
l’Amministrazione comunale di Enna per affrontare in modo collaborativo le problematiche
relative alla determinazione dei valori IMU per le aree edificabili.
L’iniziativa nasce dalla volontà di contribuire, attraverso le competenze tecniche specifiche
delle professioni rappresentate, alla corretta applicazione della normativa tributaria in materia
di aree edificabili, garantendo equità fiscale e sostenibilità sociale dell’imposizione.
“Gli Ordini professionali intendono mettere a disposizione dell’Amministrazione comunale le
proprie competenze tecniche per definire criteri condivisi e metodologie trasparenti nella
determinazione dei valori imponibili”, dichiarano i rappresentanti della Rete delle Professioni
Tecniche. “Il nostro obiettivo è collaborare con il Comune per individuare soluzioni equilibrate
che tengano conto delle specificità del territorio ennese.”
Il Tavolo Tecnico proposto avrebbe il compito di:
– Analizzare le caratteristiche specifiche del territorio comunale, inclusi i vincoli
paesaggistici, idrogeologici e urbanistici
– Definire coefficienti correttivi che riflettano le effettive potenzialità edificatorie delle
diverse zone
– Aggiornare periodicamente i valori sulla base dell’evoluzione del mercato immobiliare
locale
– Fornire supporto tecnico per la valutazione di situazioni particolari
– Ridurre il contenzioso tributario attraverso una maggiore trasparenza delle
metodologie
“Riteniamo fondamentale un approccio condiviso che valorizzi le competenze tecniche
presenti sul territorio e che consenta di applicare la normativa in modo rigoroso ma equo”,
proseguono i rappresentanti degli Ordini. “Il confronto tecnico tra professionisti e
amministrazione può generare soluzioni migliori per tutti: per il Comune, che può ottimizzare
le proprie entrate riducendo il contenzioso, e per i cittadini, che hanno diritto a una tassazione
giusta e trasparente.”
La proposta tiene conto delle recenti evoluzioni normative, incluso il Piano Paesaggistico
Regionale e il nuovo Piano Regolatore Generale che recepisce i principi del contenimento del
consumo di suolo, elementi che incidono significativamente sulla determinazione dei valori
delle aree edificabili.


