ARS: GENOCIDIO GAZA. GIAMBONA “GIORNATA NAZIONALE DI DIGIUNO PER DIRE BASTA ALLA VIOLENZA”
PALERMO (28 agosto 2025) – “Il digiuno è un gesto simbolico, ma di grande forza morale. È un segno di vicinanza e solidarietà con il popolo palestinese, con uomini, donne e soprattutto bambini che ogni giorno lottano per sopravvivere alla fame, alla sete, alla distruzione. Mentre a Gaza si muore di bombardamenti, di assenza di cure, di mancanza di acqua e pane, qui scegliamo di digiunare per ricordare a noi stessi e al mondo che non possiamo restare indifferenti di fronte a un massacro che offende l’intera umanità”. Lo ha detto Mario Giambona, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, annunciando la sua adesione alla Giornata nazionale di digiuno contro il genocidio a Gaza indetta per la giornata di oggi.
“Non si tratta solo di un atto simbolico – prosegue – ma di un richiamo alla responsabilità della comunità internazionale. Ogni giorno che passa senza un cessate il fuoco significa altre vite spezzate, altre famiglie distrutte, altri bambini privati del futuro. La pace non può più attendere perché per ogni vita salvata c’è un futuro restituito. È urgente fermare la spirale di violenza e aprire corridoi umanitari sicuri che garantiscano cibo, acqua e cure mediche a una popolazione stremata”.
“Chi oggi sceglie il digiuno – conclude Giambona – sta dalla parte dell’umanità, contro ogni forma di guerra e di odio. È un appello alla politica, ai governi nazionali e alle istituzioni internazionali: si fermi subito questa tragedia, si costruisca la strada della pace, l’unica via che può restituire dignità e speranza al popolo palestinese e a quello israeliano”.


