Enna – “La casa delle parole viventi”: performance teatrale alla Biblioteca Comunale
Giovedì la performance conclusiva del laboratorio teatrale “Drammatizzazione. Pagine in scena. Vivere le parole, vivere le storie” nell’ambito del progetto Biblioinsieme
Una notte tra libri, luci e visioni. Si terrà giovedì alle ore 20:00, presso la Biblioteca Comunale di Enna (ingresso libero), la performance conclusiva del laboratorio teatrale “Drammatizzazione. Pagine in scena. Vivere le parole, vivere le storie”, dal titolo “La casa delle parole viventi”.
Il laboratorio è stato condotto da Elisa Di Dio, formatrice teatrale, drammaturga e attrice della Compagnia dell’Arpa, nell’ambito del progetto Biblioinsieme, promosso dal Comitato di Enna della Società Dante Alighieri in partenariato con i Comuni di Enna, Aidone, Calascibetta e Villarosa, diverse associazioni del terzo settore e con il sostegno della Fondazione Con il Sud e del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
Durante il percorso laboratoriale, ideato e coordinato dal prof. Pietro Colletta, docente all’Università di Palermo e presidente del Comitato di Enna della Società Dante Alighieri, la letteratura ha preso vita attraverso la drammatizzazione di grandi opere: pagine diventate voce, corpo e azione scenica. Attraverso il teatro, i partecipanti hanno esplorato le emozioni e i conflitti dei personaggi che popolano i capolavori della letteratura, restituendone l’intensità con autenticità e partecipazione.
Il laboratorio si è articolato in una prima fase di training corporeo e vocale, con esercizi di respirazione, rilassamento, grounding e tecniche di training autogeno. A seguire, si è lavorato su improvvisazione, socializzazione e attivazione creativa, anche attraverso la musica.
L’obiettivo del progetto è quello di avvicinare il pubblico ai libri in modo attivo e coinvolgente, attraverso lettura, narrazione e drammatizzazione.
Si tratta della seconda performance, dopo “Voci in transito” al Treno Museo di Villarosa.
L’appuntamento è ora per giovedì, con un’esperienza conclusiva che trasformerà la biblioteca in un luogo vivo e partecipato, dove le parole si faranno presenza e le storie diventeranno esperienza condivisa.


