IN TUTTI I SENSI, la mostra fotografica di Paolo Andolina apre in garage mercoledì 16 aprile alle 19:30!
La mostra sarà attivata durante l’inaugurazione da alcune azioni e performance, compresa la cena.
In mostra una selezione ragionata delle vasta serie fotografica realizzata da Andolina durante diversi decenni di attività presso le case circondariali locali in collaborazione con i carcerati e le carcerate che ha conosciuto e incontrato. Diversi scatti documentano gli espedienti, gli esperimenti e la #creatività che i #detenuti sviluppano per creare intorno a sé un contesto meno anonimo e più vicino a quello che manca, o per generare una continuità, spirituale e ipotetica, tra il dentro e il fuori. È anche il racconto, privo di giudizio, delle attese, delle identità, delle speranze, della necessità di prendersi cura di se stessi, della volontà di continuare a praticare un mestiere o della capacità di inventarne uno nuovo.
Il #carcere visto attraverso i sentimenti è un mondo ricco ed esasperatamente umano: giovani e meno giovani, africani, albanesi, francesi, curdi, indiani e anche paesani popolano un reportage sull’uomo di Andolina, dove ogni gesto, ogni oggetto, ogni icona assume un significato purificatore e riconciliatore.
Durante la serata inaugurale la visita alla mostra a partire dalle 19:30 sarà organizzata a gruppi e cadenzata da alcune performance e attivazioni dello spazio espositivo. A conclusione si terrà una cena ispirata al tema della mostra, sia nella scelta della pietanza che nella modalità di servizio.
👉 La mostra sarà visitabile durante le altre aperture del garage e su appuntamento fino all’1 giugno 2025 scrivendo a garage.enna@gmail.com o contattandoci sui nostri canali social.
Paolo Andolina (1956, Enna) lavora come filmografo-fotografo e regista di audiovisivi. Dopo essersi formato nella scuola teatrale di Antonio Maddeo, regista ennese, studia presso l’Istituto di Scienze Cinematografiche a Firenze. La sua attività spazia dalla ricerca fotografica alla produzione video come regista. Fondatore del “Centro Video Mediterraneo” ha all’attivo numerosi documentari teatrali, naturalistici e antropologici sulla Sicilia e sul bacino Mediterraneo ricevendo riconoscimenti nazionali ed internazionali. Cura la regia di programmi televisivi per emittenti tv. Per quasi trent’anni si è occupato di recupero sociale insegnando fotografia presso la casa circondariale di Enna, Nicosia e Piazza Armerina. Negli anni ha realizzato anche produzioni video e fotografiche con i detenuti e proprio grazie al suo impegno ha organizzato mostre fotografiche e documentari, stabilendo un vero rapporto di fiducia e di reciproca collaborazione.


