“I suoni delle lingue che creano mondi. I mille e uno linguaggi teatrali di Moni Ovadia” è il titolo della tesi redatta per la mia seconda laurea, corso magistrale in Linguistica moderna, per l’insegnamento Didattica delle lingue moderne.
🎭Dedicata a un testimone d’eccezione della lingua yiddish, la tesi raccoglie un’interessante e provocatoria teoria sul suono della lingua teatrale che supera la semplice comprensione grammaticale del parlato per giungere a una connessione tra suono, ritmo, colori, ritualità dell’esperienza che vivono assieme attori e spettatori.
📍Da Oylem Goylem a Le Supplici, passando per Il violinista sul tetto e Il casellante, Moni Ovadia (Pagina Ufficiale), che parla fluentemente dieci lingue, ne mastica altrettante ed è pronto a impararne altre ancora, ha insegnato al mondo a fidarsi dei suoni delle lingue, perché “ogni lingua ha un suo colore e un suo sapore unico capace di toccare le corde del vostro cuore. Dovete imparare a lasciarvi condurre dai suoni”.
Pagina Facebook Mariangela Vacanti


