Versalis: nessuna novità da parte dell’azienda. Oggi il confronto all’assessorato alle attività produttive
Cgil e Filctem: “Resta alte l’attenzione sindacale sulla vertenza”. Il 18 iniziativa a Priolo
Palermo,13 feb. “Un’occasione mancata. Ci si aspettava di entrare nel merito del piano di Eni per Ragusa, che ad oggi manca di elementi concreti al di là della decisione di chiudere, ma da parte dell’azienda non è venuto alcun nuovo dettaglio. Restiamo dunque ancora in attesa della convocazione del tavolo politico al Mimit e confermiamo tutte le iniziative sindacali programmate, a partire da quella del 18 febbraio a Priolo”. Lo scrivono in una nota congiunta la Cgil e la Filctem Sicilia dopo l’incontro di oggi con Versalis promosso dall’assessorato alle attività produttive. Cgil e Filctem hanno ribadito “le gravi ripercussioni del piano Eni e della fermata del cracking non solo sui lavoratori ma anche sul futuro industriale dei territori di Ragusa e Siracusa, considerata l’interconnessione di tutte le attività delle aziende dell’area. Gli effetti a catena- hanno sottolineato- sarebbero disastrosi”. I sindacati hanno anche stigmatizzato i silenzi in proposito del governo nazionale, azionista Eni, e del governo regionale “che pare non comprenda le ricadute che avrebbe il piano sulla Sicilia, quindi la gravità della situazione”.


