“Mentre in numerose regioni già sono partite le attività di prevenzione e manutenzione del territorio in previsione della stagione estiva, siamo preoccupati per il silenzio che regna in Sicilia. La Regione che, più di tutte le altre, è stata vittima di siccità e incendi nella passata stagione non si può permettere di arrivare impreparata all’estate, soprattutto se esiste la possibilità di varare una riforma forestale che contribuirebbe a limitare i danni derivanti dal dissesto idrogeologico e dai cambiamenti climatici.”
Lo dichiara Gabriele De Gasperis, segretario nazionale Uila, in merito agli esiti negativi degli ultimi due incontri con il Governo della Regione Sicilia sulla riforma forestale.
È inaccettabile che dopo mesi, manchi ancora la volontà politica di dare attuazione ad una riforma più volte discussa e che rimane ostaggio di dinamiche politiche incomprensibili.” prosegue De Gasperis. “I lavoratori forestali, che il 14 si riuniranno negli esecutivi unitari per decidere le modalità del prosieguo della mobilitazione, e i cittadini che hanno a cuore la propria Regione devono pretendere risposte positive e definitive per potenziare e garantire un futuro giusto al settore forestale”.


