Versalis: Cgil e Filctem Sicilia: nessuna garanzia per Priolo e Ragusa emersa dal tavolo tecnico al ministero
“Non comprendiamo il motivo per cui l’assessore Tamajo si dica soddisfatto”
Palermo, 13 dic- “ Risposte insufficienti, nessun elemento di garanzia occupazionale e produttiva sia per Priolo che per Ragusa” . È negativo il giudizio di Cgil e Filctem Sicilia sugli esiti del tavolo Sicilia tenutosi oggi al ministero del Made in Italy, sul futuro degli stabilimenti Versalis nell’isola. “ Per Ragusa solo spunti affascinanti- scrivono in una nota la segretaria confederale Cgil Gabriella Messina e Pino Foti, segretario della Filctem Sicilia- senza previsione di investimento e progetti inattuabili entro il 31 dicembre, data di chiusura dell’impianto. A Priolo- aggiungono- si prevede solo una bioraffineria e un’idea di riciclo chimico che, se realizzato,alla fine dovrebbe produrre “olio” da inviare per il cracking ma all’estero, visto che in Italia non esisteranno più impianti di cracking per il riciclo della plastica”. Resta viva dunque tutta la preoccupazione del sindacato che annuncia nuove azioni di protesta. Aggiungono Cgil e Filctem “Abbiamo appreso che ha l’assessore Tamajo ha incontrato l’azienda. Ci chiediamo – rilevano Messina e Foti- cosa si siano detti e quali garanzie il governo regionale abbia chiesto e soprattutto perché oggi l’assessore si dichiari soddisfatto e chieda contemporaneamente garanzie occupazionali”.


