Sherbeth 2024, il premio vola in Cina: vince il maestro gelatiere Bang Gai di Hangzhou
La giuria conquistata dal maestro del paese del dragone rosso. Sul podio doppietta parmense: Alessia Palmitessa e Riccardo Primiani
Palermo, 10 novembre 2024 – È il gusto “Lemon Tree” del maestro gelatiere Bang Gai, titolare, con la moglie Ivy Li, della gelateria “Sette” di Hangzhou (Cina) a vincere l’edizione 2024 dello Sherbeth di Palermo, l’evento sul mondo del gelato artigianale più importante al mondo. “Il gusto che abbiamo scelto è stato ispirato dal fatto di essere venuti qui in Sicilia grazie a Sherbeth Festival – dicono i due – Abbiamo scelto quindi di proporre alla giuria un gelato a base di aquilaria, una pianta speziata molto antica, tipica del sud della Cina, che viene utilizzata nella medicina tradizionale cinese. Arrivati in Sicilia abbiamo notato questa grande ricchezza di piante da frutto che avete, così abbiamo scelto di abbinare alla base del nostro gelato il limone, il frutto siciliano che preferiamo. Il tocco finale lo abbiamo dato aggiungendo un goccio di olio siciliano, comprato in un magnifico mercato che abbiamo trovato proprio dietro al Teatro Massimo (il mercato del capo). L’idea era quella di creare un gelato capace di mettere insieme la tradizione cinese e quella siciliana”. Sul podio anche una doppietta di Parma: secondo posto per Alessia Palmitessa che con Giacomo Banchini, della gelateria Cioccolateria Banchini di Parma, ha convinto la giuria con il “fior di cascara”, un fiordilatte infuso con bucce di fave di cacao, dolcificato con zucchero di canna e poi infuso con un fiore di tagete minuta, variegato con gel di mucillagine ottenuto dalla fava di cacao e cioccolato vtuber Equador 80%. Terzo posto per Riccardo Primiani della gelateria pasticceria Da Teo di Sorbolo (Parma), anche lui con un gelato a base di cascara (ossia le bucce fermentate del caffè) infuso in latte e panna e arricchito con miele di alianto e pepe di andaliman.
“Per noi è un orgoglio avere a Palermo una manifestazione conosciuta in tutto il mondo – afferma Davide Alamia che con Piergiorgio Martorana da più 16 anni organizzano Sherbeth Festival – In considerazione dello spirito internazionale dell’evento, siamo particolarmente felici che il premio Procopio Cutò torni a prendere il passaporto per volare questa volta in Cina. Questo sicuramente aiuterà a diffondere ancora di più la cultura del gelato artigianale italiano in oriente. Come già accade in Giappone, anche in Cina, come testimoniato dai nostri vincitori Bang e Ivy, si sta diffondendo l’abitudine di chiamare con il nome italiano “gelato” il prodotto artigianale per distinguerlo dall’ice cream industriale. Essere ambasciatori di questo percorso di legittimazione per noi è forse la soddisfazione più grande, oltre che una grande responsabilità”.


