Oggi la Terra ha esaurito le risorse rinnovabili per l’anno in corso. Il che significa che da ora in poi useremo, sino alla fine dell’anno, risorse che non si potranno ricostituire, se non in tempi geologici che certo non possono riguardarci.
Il conto arriverà.
Andiamo però alle previsioni. Tutto come descritto sinora: temperature sopra la media di 2-3 gradi, con un picco nel fine settimana. Stiamo seguendo con molta attenzione i modelli predittivi per la prossima settimana: se da un lato è sicuro che l’andamento termico sarà abbastanza vicino alla norma, restano incerti i temporali pomeridiani di cui vi abbiamo dato notizia nei giorni scorsi. A mio avviso, è molto probabile che ci saranno delle giornate con instabilità pomeridiana ma non si può ancora stabilire quanto saranno intense queste condizioni e, di conseguenza, i fenomeni ad esse legati, piogge o appunto temporali.
Un’ultima notazione. Mentre le ondate calde di giugno e inizio luglio tendono ad essere più sopportabili sul mare, da fine luglio in poi, il mare caldo determina sulle coste condizioni via via meno sopportabili (con un insieme di temperatura e umidità davvero fastidioso). Al contrario, nelle zone interne e montuose la minore insolazione, legata al lento declino della stagione, smorza la portata delle risalite calde nordafricane. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo ONLUS


