A PANTALICA CI RITORNIAMO SABATO 29 GIUGNO 2024
( Foto Escursionisti degli Erei)
A BREVE IL PROGRAMMA
Il racconto di Ovidio sull’origine del fiume Ànapo .
Nella valle dell’Ànapo, dove subito si avverte un forte profumo di zagara, il ronzio delle mosche e dei bombi (insetti impollinatori della famiglia Apidae) rompe il silenzio, così come il fruscio di lucertole e iguane che strisciano tra le foglie. Lungo i sentieri, il suono del fiume accompagna i passi dell’uomo, mentre falchi e poiane si librano in volo sopra le vette di Pantalica, quasi come se custodissero questo luogo, osservando dall’alto i suoi visitatori.
Le stratificazioni culturali di Pantalica si rispecchiano nella straordinaria biodiversità di questa valle che esplode in un tripudio di colori e di odori: platani , oleandri, pioppi, salici, margherite, ciclamini, orchidee popolano silenziosamente questo luogo.


