Ieri a Enna insieme ai sindacati, ai rappresentanti degli agricoltori e ai dipendenti, abbiamo discusso della riforma dei Consorzi di bonifica. Nel corso del confronto, che ha visto la partecipazione dei colleghi parlamentari Dario Safina, Michele Catanzaro, Gaspare Vitrano, Giuseppe Lombardo e dell’on. Stefania Marino, abbiamo posto l’accento sull’annosa questione dei canoni irrigui (pregressi e futuri), sulla tutela dei dipendenti nel passaggio dai vecchi ai nuovi Consorzi e sul modello organizzativo e sulla governance dei nuovi enti che dovrà dare protagonismo agli agricoltori chiudendo con la lunga stagione dei commissariamenti. Ma è chiaro che una riforma vera e di prospettiva non può non essere accompagnata da un grande piano di investimenti sull’adeguamento e sulla rifunzionalizzazione delle strutture idriche (dighe, acquedotti rurali, ecc…) per consentire, in un’epoca di cambiamenti climatici e persistenti periodi di siccità, l’accesso all’acqua a tutti gli agricoltori. Il gruppo parlamentare del PD all’ARS ha depositato più di 80 emendamenti per migliorare il testo normativo presentato dal Governo e farà sentire la voce degli agricoltori e dei lavoratori nelle sedi parlamentari.
L’On Fabio Venezia


