Un teatro Garibaldi gremito lunedì scorso in ricordo dei 10 anni dalla scomparsa del medico Enrico Vetri e che per diversi anni ha ricoperto con grande equilibrio senso istituzionale e rispetto e con la stima da parte di tutti il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale.
Tanti tra amici, colleghi, sia di lavoro che della politica che hanno voluto ricordare la sua fgura di una persona veramente per bene da un punto di vista pofessionale politico ma sopratutto umano e che troppo presto è andato via.
Numerosi gli interventi a ricordare la sua persona, dal cugino Mario Alloro, al sindaco Maurizio Dipietro che ha voluto questo momento di ricordo e condiviso con l’intero consiglio comunale presente, all’amico Antonio Aveni, a Francesco Alloro all’amico, collega sia professionale e nella politica Dante Ferrari e tanti altri ancora.
Presnti tutti i famigliari e sono intervenute anche le figlie Sofia e Elena che a sua memoria hanno voluto donare alla città un Defibrillatore.
Una cosa è cerca la città non vorra mai dimenticare il medico-politico gentiluomo Enrico Vetri.


