Letture ad alta voce, tiro con l’arco, racconti mitologici, musicoterapia, zumba, pet therapy e tanti giochi sono stati alcuni degli ingredienti del Grest organizzato dallo scorso giugno dai soci e dai collaboratori dell’associazione “La fabbrica di Mivà” di Enna all’interno degli spazi del convento di Montesalvo.
Si avvia alla conclusione il progetto dedicato ai più piccoli e che ha avuto per filo conduttore il Mito e per slogan “Ludus in fabula”: un centinaio i bambini che vi hanno partecipato e 20 gli animatori coinvolti.
Gli organizzatori lo hanno ideato come un progetto volto al recupero delle tradizioni e alla conoscenza della storia del territorio con un linguaggio e delle attività specifiche rivolte ai più piccoli.
Al Grest si sono uniti istruttori e animatori d’eccezione: gli Arcieri del Castello di Enna, presieduti da Gaetano Campisi, che hanno portato avanti uno stage di arcieria, l’archeologa Serena Raffiotta che ha curato due incontri sul fantastico universo del Mito con particolare riferimento alle radici dell’entroterra siculo, l’istruttrice di zumba Mariangela Vetri che ha messo su una baby zumba, e poi ancora l’esperta di pet therapy Elisabetta Parrinello con i suoi cagnolini e il musicoterapista Stefano Carbonaro con i suoi interessanti contributi e, infine, il gruppo “Nati per leggere”, che proprio ieri, giovedì 27 luglio, hanno organizzato per i bimbi del Grest lettura ad alta voce ai piedi della Torre di Federico.
Accolti nei locali dei frati francescani minori, i bambini hanno anche dedicato del tempo a un pellegrinaggio alla Madonna della Visitazione, patrona del popolo ennese, la cui effige è stata venerata proprio all’eremo di Montesalvo per due settimane consecutive.
E alla mitologia si sono ispirate tante altre attività ludiche e manuali, come il decoro di vasi in stile greco, la creazione di maschere del teatro antico e la costruzione di antichi strumenti musicali greci con materiali di recupero.
Festa finale oggi, venerdì 28 luglio, con tutte le famiglie dei piccoli partecipanti al Grest. Gran chiusura affidata a un’originale riedizione di giochi olimpici organizzati del chiostro del convento.


