Entra oggi nel vivo il festival della lettura che si svolgerà sono al 23 aprile prossimo nella nostra città. Un’iniziativa di grande rilievo culturale organizzata dall’associazione Amici della festa del libro – Il sasso nello stagno, in collaborazione con Condensed Studio, con l’associazione Calicanto e la Festa del libro di Zafferana e con il nostro Comune che ha ottenuto la conferma di Città che legge 2020/2023. Un’organizzazione che ha messo in rete venti Istituzioni scolastiche, alcune fuori provincia di Enna, che ha coinvolto i più piccini sin dai nidi, ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado ma, soprattutto, ha saputo fare inclusione coinvolgendo, ad esempio, la Casa Circondariale Bodenza, leggendo testi in brile e ha immaginato di rivolgersi a tutte le fasce anagrafiche e sociali della città. Sarà un pullulare di incontri – spiega l’assessore alla cultura Rosalinda Campanile – con letture, mostre, spettacoli, proiezioni di film in diversi spazi della città, dall’Urban Center, a sala cerere, al Kenisa, al Museo del Mito, fino a passeggio in giro per la città. Il tema scelto è ‘la gentilezza’, più che opportuno in questo anno di ritorno alla vita post pandemia in cui tutti abbiamo bisogno di ritornare a vivere una normalità fatta di rapporti sociali interrotti bruscamente dal Covid”.
“L’amministrazione comunale ha molto creduto nel valore della lettura – sostiene il Sindaco di Enna Maurizio Dipietro- tanto da investire in un progetto tutt’ora in corso di lettura ad Alta Voce curato dal prof. Batini e nel Festival della lettura”. Di recente è stato siglato il Patto per la lettura coinvolgendo tutte le associazioni culturali della città e tutte le librerie e a breve sarà stilato un programma annuale di attività da svolgere, di concerto con tutti gli aderenti al Patto. “Guardiamo sempre con estrema attenzione ai momenti di aggregazione culturale – conclude il primo cittadino ennese – che rappresentano importanti momenti di crescita per tutta la comunità ennese che ha senza dubbio una spiccata sensibilità culturale e tanta voglia di spendersi per la città. Il Festival rappresenta un punto di orgoglio per tutta l’amministrazione comunale e per la città e, dunque, siamo sinceramente grati all’associazione Gli Amici della festa del libro- il sasso nello stagno, per l’immenso lavoro che sta mettendo in campo per la realizzazione di decine di appuntamenti in programma”.
“Un ringraziamento mio personale va a Fenisia Mirabella – aggiunge poi l’assessore Campanile – instancabile, paziente, resiliente e appassionata, una fucina di idee e di risorse che con determinazione ha portato a compimento anche quest’anno un prestigioso calendario di appuntamenti di pregio all’interno del Festival. Particolarmente felici del coinvolgimento di Conseded studio, due giovani ennesi rientrati ad Enna per investire e rimanervi e sempre grati a tutti i dirigenti scolastici e agli instancabili docenti che hanno sempre voglia di partecipare e fare comunità con la città”.


