IL CULTO DELL’ADDOLORATA
TRIBUTO DELL’ACCADEMIA PERGUSEA
Grande interesse e profonda emozione ha destato l’evento realizzato dall’Accademia Pergusea nella Chiesa di San Cataldo, lo scorso 4 aprile.
“Il Culto dell’Addolorata”; questo il tema trattato attraverso un immaginario viaggio tra Storia, Scienza e Tradizione.
Dopo il saluto che l’avv. Maria Grazia Lo Iacona, Presidente dell’Accademia, ha rivolto alle Autorità e al numeroso pubblico presente, non senza ringraziare Don Carmelo Salinitro, per l’ospitalità offerta, ha preso la parola il dott. Gioacchino Giunta, valente Chimico e fine cultore d’arte sacra, iniziando, così, il “Viaggio”.
Lo ha fatto raccontando l’origine, lo stato attuale e le prospettive del simulacro della Madonna Addolorata.
Si è appreso, così, che la realizzazione iniziò nel 1804, su commissione della Chiesa Madre rivolta ad esperti mastri artigiani.
Nel 1850 la statua risulta già presente nell’attuale omonima Chiesa (in origine, Chiesa della Pietà), sita in Piazza Umberto.
Le attuali condizioni della statua, ha dimostrato Giunta, richiedono accorti interventi di restauro per arginare l’inevitabile usura del tempo.
Al termine dell’intervento, ha avuto luogo l’esecuzione di alcuni brani tipici del Venerdì Santo, da parte del Corpo Bandistico della Città di Enna e del Coro “Passio Hennensis” diretti, rispettivamente, da Luigi Botte e da Giovanna Fussone.
Particolarmente intensa è stata l’emozione suscitata da questa esibizione, con brani, tutti ben presenti nella mente e nel cuore degli Ennesi, per la loro carica struggente, dai quali, peraltro, hanno attinto anche registi del calibro di Federico Fellini e Vittorio De Sica. Gli intensi e avvolgenti “Improperia” hanno messo in luce, ancora una volta, la formidabile caratura artistica del Coro.
L’evento, nel richiamare la suggestiva processione del Venerdì Santo ennese, si è rivelato nitida espressione di una delle più sublimi venature di storia, arte, tradizione e cultura del nostro antico “Borgo”.
Nel congratularsi con tutti i componenti il Corpo Bandistico e il Coro, la Presidente Maria Grazia ha consegnato il tradizionale “Cartiglio” ai già menzionati Giunta, Botte e Fussone, nonché ai Presidenti della Banda e del Coro, Eleonora Rizza e Gabriella Cammarata.
Maria Grazia ha, infine, rivolto a tutti i presenti i più fervidi auguri di una Buona e Serena Pasqua.


