Iliade: la scuola per la pace. Gli alunni dell’I.C. De Amicis in scena per dire di no alla guerra per il contest #ioleggoperché
Un rilettura del poema omerico tra il giocoso e il drammatico, per mettere in evidenza che la guerra, ogni guerra, è sempre una sciagura: è un vero inno alla pace la performance teatrale dal titolo Iliade: la scuola per la pace che gli alunni dell’I. C. De Amicis – Plesso Garibaldi, diretto dal Dirigente Scolastico prof. Filippo Gervasi, porteranno in scena il prossimo 10 Novembre, alle ore 18.00, presso la piazza Belvedere, nello spazio adiacente alla libreria Buscemi con la quale la scuola è gemellata, nell’ambito del contest #ioleggoperché, iniziativa dell’Associazione Italiana Editori che si svolge, da sabato 5 novembre fino a domenica 13 novembre, in tutte le scuole e le librerie di Italia e che mira a promuovere la lettura tra i ragazzi attraverso la donazione di libri alle biblioteche scolastiche.
Lo spettacolo nasce dal laboratorio teatrale che la regista prof.ssa Filippa Ilardo ha condotto con un gruppo di 25 adolescenti alunni della scuola e mette in scena una drammaturgia originale ispirata all’Iliade di Omero, cucendo insieme vari testi da Baricco, a La canzone di Achille di Madeline Miller, liriche di Ungaretti e Poesie contro la guerra di Bertold Brecht.
La guerra è sempre una sventura, per questo c’è un forte riferimento alle guerre di ieri e di oggi, alla prima guerra mondiale, con la canzone O Gorizia, tu sei maledetta, che racconta la battaglia di Gorizia in cui persero la vita circa 21 000 soldati italiani e 9 000 soldati austriaci. E c’è anche la bellissima lirica del poeta siciliano Ignazio Buttitta “Littra a una mamma tedesca”.
Scene e costumi sono stati realizzati dal prof. Gaetano Alessandra con la collaborazione degli alunni.
“I grandi classici – dichiara la regista Filippa Ilardo che è anche insegnante della scuola, – hanno sempre l’enorme potere di farci cogliere la complessità del mondo e delle relazioni umane. Qualunque vicenda raccontino, raccontano sempre la nostra vita. Per questo li leggiamo e li amiamo. Obiettivo dello spettacolo, è fare in modo che i ragazzi amino la letteratura come linfa vitale della società e strumento per sentirsi liberi, per esprimere idee, per rafforzare quel senso di appartenenza alla comunità umana, grazie al quale tutti gli uomini possono sentirsi solidali.”
“La manifestazione nazionale #ioleggoperché – aggiunge la prof.ssa Stefania Mancuso, responsabile del progetto, – ha l’obiettivo di potenziare le biblioteche scolastiche con il contributo di chiunque desideri acquistare un testo da donare alle scuole. E grazie a questo progetto la nostra biblioteca scolastica, negli anni, si è arricchita di testi di vario genere. La biblioteca della nostra scuola è un luogo accogliente, dove ogni alunno può leggere, comunicare, parlare di libri e crescere condividendo il piacere e l’amore per i libri.”
Lo spettacolo replicherà presso il Teatro Comunale “Contoli – Di Dio” il prossimo 18 Novembre alle ore 18.30. Nell’occasione verrà proiettato anche il cortometraggio “La terra è tutta a pezzetti”, realizzato da Fabio Leone e Antonella Barbera, con gli alunni delle seconde classi della scuola primaria del De Amicis, coordinati dal docente Dario Gitto.



Realizzazione teatrale travolgente, che fa riflettere sul ” virus guerra” a cui tutt’oggi non si riesce a trovare una soluzione.
Nonostante il poema tragico trattato, sono riusciti i realizzatori a mettere anche delle note comiche.
Bravissimi tutti! Abbiamo assistito ad uno spettacolo da brividi, riflessivo e a tratti commovente. I ragazzi sono stati bravissimi! Un grazie soprattutto alla loro insegnante, la professoressa Filippa Ilardo, che con pazienza e dedizione ha saputo trasferire l’amore di recitare ai ragazzi. Un grazie va a tutti i professori e al preside che hanno reso possibile tutto questo .
Spettacolo emozionante, partendo dall’argomento letterario che ha ripreso il passato e presente della nostra storia, focalizzandosi sul morbo che opprime e avvelena l’umanità in un loop continuo. Ragazzi magnifici che hanno espresso in chiave moderna tutte le sfaccettature delle emozioni, animando dalla lettura alla recitazione, guidati dalla regia dei loro insegnanti hanno realizzato un messaggio significativo che scuote i cuori e che merita di essere divulgato a tutti.
Bellissimo spettacolo
L istituto comprensivo E De Amicis si distingue ancora una volta per proficue finalità e laboriosità
Stupendo spettacolo
Complimenti per l’iniziativa, alle/agli insegnanti, studenti e studentesse della scuola secondaria di primo grado del Garibaldi. Leggere e drammatizzare i classici significa mettere in evidenza, quel mondo di ombre, di luci che riprende l’attuale realtà, un presente che dialoga con il passato. Accogliere il negativo, quell’aspetto tanto cruciale di continui conflitti precedenti /attuali, e narrati nel poema omerico. Al tempo stesso, evidenziati come indicatori di un’ esaltazione e Inno alla pace.
Consiglio di vedere questo emozionante spettacolo, organizzato splendidamente.
Complimenti siete stati meravigliosi
Performance teatrale a dir poco spettacolare!
Bella iniziativa…complimenti…
Bellissima iniziativa
Semplicemente meraviglioso…
Nella sua semplicità ha rappresentato un poema aggiungendo un po’ dei drammi che stiamo vivendo da circa tre anni tra covid e guerre, facendo divertire i ragazzi con professionalità
Ottima iniziativa.
Complimenti e bravissimi!!
Bellissima iniziativa