Presentato il Piano strategico per le Infrastrutture in Sicilia
Pace: โI nodi logistici interconnessi rappresentano il futuro della mobilitร โ
Albanese: โIl Ponte รจ la madre di tutte le infrastrutture, basta derby Palermo-Catania su interporti e aeroporti, vogliamo mettere dโaccordo politica e parti socialiโ
Messina: โVia alle opere nella Zes Sicilia occidentaleโ
Palermo, 26 ottobre 2022 โ In Sicilia avere lโAlta velocitร ferroviaria, la chiusura dellโanello autostradale e lโattraversamento stabile del Ponte sullo Stretto di Messina non sarebbe sufficiente a superare il gap di mobilitร , se poi le aree produttive dellโIsola nel loro complesso non venissero connesse agli assi principali e le merci non potessero raggiungere rapidamente e agevolmente porti, aeroporti e terminal intermodali. E questo comporterebbe anche il fallimento delle Zone economiche speciali, nate per convincere imprenditori nazionali ed esteri a investire in Sicilia usufruendo di incentivi per ridurre i costi di produzione e gestione.
Ecco perchรฉ il Piano strategico per le Infrastrutture, realizzato da Unioncamere Sicilia in sinergia con il sistema delle Camere di commercio isolane grazie a fondi di Unioncamere nazionale (Programma Infrastrutture del fondo perequativo 2019/2020), individua 13 aree sulle quali, velocemente e con poca spesa, secondo la proposta messa a disposizione dei nuovi governi nazionale e regionale e dei capitali privati, si possono realizzare nodi logistici interconnessi che, anche recuperando siti dismessi o sottoutilizzati, consentano a qualsiasi azienda ovunque si trovi di collegarsi ai punti di destinazione dei propri prodotti. Ci sono disponibili i fondi del โPnrrโ.
Il Piano, costruito sotto forma di una App, mostra le caratteristiche di queste aree, che si trovano a Termini Imerese, Xirbi, Dittaino, Porto Empedocle, Aragona-Favara, Trapani porto, Trapani Via Libica, Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala, Gela, Vittoria e Pozzallo.
โSono nodi โ spiega Giuseppe Pace, presidente di Unioncamere Sicilia โ equamente connessi alla rete ferroviaria e stradale, hanno distanze simili fra loro e, con le adeguate attrezzature logistiche, diventano strategici anche per il carico e scarico dei mezzi gommati sgravando il traffico commerciale e riducendo i tempi di trasporto. Sono aree connesse fisicamente, virtualmente e digitalmente tra loro. Il nostro Piano punta a valorizzare piattaforme giร esistenti e spesso in disuso e propone la realizzazione di infrastrutture di movimentazione di non complessa progettazione e realizzazione. Il fine del programma โ conclude Pace – รจ di rendere efficiente il sistema di trasporto per le realtร imprenditoriali presenti sul nostro territorio, in particolare per le realtร difficilmente raggiungibili, ed offrire loro pari opportunitร . La presenza di una app certificata permetterร , inoltre, di fornire contenuti esclusivi e personalizzabili in modo da mantenere alto il livello di affidabilitร , accrescerne la fedeltร e facilitare la fidelizzazioneโ.
Lโing. Marco Calรฌ della MC2 Innovations che, con i colleghi Vincenzo Garofalo e Mauro Ballotta, ha realizzato il โPiano strategicoโ per Unioncamere Sicilia, aggiunge: โUn sistema infrastrutturale esteso e sicuro, assieme ad una mobilitร dei passeggeri e delle merci efficiente e fluida, rappresenta un elemento prioritario per lo sviluppo economico dei territori e per la competitivitร delle imprese. Il Piano strategico connette spazi, sistemi di trasporto, sistemi di comunicazione, prodotti, necessitร , imprese e persone. Abbiamo cosรฌ trasformato un progetto strategico per le infrastrutture in un progetto strategico di logistica e di connessioni che porterร grandi risultati se saggiamente condiviso col territorio. Questi nuovi โNodi logistici interconnessiโ dovranno formare una nuova rete efficiente e produttiva al servizio di tutte le realtร territoriali, concentrando e selezionando tutto il Pil siciliano per garantire una maggiore offerta commerciale, compatta ed immediata, pronta a proporsi e diffondersi nei maggiori mercati internazionaliโ.
Alessandro Albanese, vicepresidente di Unioncamere Sicilia, sostiene che โIl Ponte รจ la madre di tutte le infrastrutture, va fatto perchรฉ senza non si possono completare l’alta velocitร ferroviaria e l’anello autostradale. Il Sud e la Sicilia devono essere al centro dell’agenda del nuovo governo perchรฉ se funzionano se ne avvantaggia tutto il Nord e il Paese, in quanto i porti e i nodi logistici del Nord e del Centro sono congestionati. Ma la Sicilia deve presentarsi unita e compatta. Continuare con i veti e con il derby Palermo-Catania, per il quale si รจ fatto l’interporto di Catania e non si fa quello di Termini Imerese, oppure i due aeroporti rivali non decollano abbastanza, non ci fa andare da nessuna parte. All’estero ci si deve presentare come destinazione unica Sicilia, non come Palermo o Catania o Trapani o Comiso. L’hub aeroportuale si fa se si sta nel mercato, se si fanno parlare gli operatori, se si fanno le privatizzazioni e se si tratta con le compagnie low cost. Unioncamere Sicilia presenta oggi questo Piano strategico, facile e di poco costo, e chiede al governo nazionale e a quello regionale di finanziarlo in tempi brevi. E Uniocamere Sicilia si presenta come soggetto che vuole favorire una “pacificazione” in Sicilia, mettendo d’accordo tutti i soggetti, politica e parti sociali”.
Gian Franco Messina, project manager della Zes Sicilia occidentale, annuncia che โmolte imprese estere hanno fatto domanda di autorizzazione a insediamenti in aree Zes, le prime sono state autorizzate in meno di un mese. Quanto alle infrastrutture, abbiamo individuato lโasse viario principale, quello fra Termini Imerese e Marsala, che passa da tre porti, due aeroporti e incrocia tutte le aree industriali di nostra competenza in 24 Comuni. A Termini probabilmente realizzeremo la Zona franca doganale. Si stanno realizzando le infrastrutture di prossimitร e di ultimo miglio. Stiamo lavorando con Anas per lโasse viario di Porto Empedocle e la prossima settimana partirร la gara di Invitalia per la viabilitร di accesso diretto al porto di Trapaniโ.
Michele DโAmico, direttore di PortItalia, riferisce poi che โla prossima settimana partiranno i lavori per il dragaggio del porto di Termini Imerese ed entro sei mesi sarร pronto il nuovo terminal per il gommato, piรน vicino al nodo autostradaleโ.
Santa Vaccaro, segretaria generale di Unioncamere Sicilia, conclude: โUnioncamere Sicilia e le Camere di commercio giocano un ruolo fondamentale nellโeconomia siciliana e contribuiscono a definire strategie di intervento e indicazioni sullo sviluppo infrastrutturale ed ecosostenibile. Lโobiettivo del Piano strategico – che segue una serie di webinar e tavoli di confronto con istituzioni e imprese che hanno prodotto un โLibro biancoโ sui fabbisogni presentato a Messina – รจ quello di fornire analisi, ipotesi di intervento e contributi operativi allo sviluppo delle reti materiali ed immateriali, per supportare una piรน efficace pianificazione ed una veloce realizzazione degli interventi infrastrutturali e manutentivi su strade, ferrovie, porti, aeroporti, cittร , fiere, interporti e connessioni digitali. Unioncamere Sicilia nel panorama della Sicilia รจ un attore che cerca di recuperare e rilanciare una visione di politica economica, svolgendo un ruolo di stimolo e raccordo, per una migliore strategia sulle infrastrutture. Adesso รจ il momento di aggregazione, nonchรฉ di ripresa della bussolaโ.


