La Coppa Floriopoli 2022 promette fascino e spettacolo sulle strade delle Madonie
Sabato e domenica appuntamento allo storico villaggio sportivo creato da Vincenzo Florio
PALERMO, 29 agosto 2022 – Paddock aperto e vetture da sogno per la seconda edizione della Coppa Floriopoli, concorso dinamico di conservazione e restauro per vetture d’epoca e da competizione, in programma su una parte del vecchio tracciato della Targa Florio sabato 3 e domenica 4 settembre.
L’elenco quest’anno si è arricchito di nuove reginette e vecchie protagoniste della gara ideata da Vincenzo Florio nel lontano 1906 e che dal 1955 al 1973 è stata valida per il Campionato Mondiale Marche e vedrà schierate sulla linea di partenza una cinquantina di vetture da competizione e sportive d’epoca, o rappresentative della Targa Florio.
Aprirà lo spettacolo una bellissima protagonista della Categoria LMP, la Oreca Gibson LMP2 di Francesco Dracone, oggi protagonista della Serie erede del Campionato del Mondo Marche, seguita dalle ammiratissime Abarth di Angelo e Roberta Miniggio, la 1000 Biposto SE 018 che partecipò alla Targa Florio del 1971 piazzandosi al 14° posto con l’equipaggio Barone-Campanini e la Abarth Simca 1300 che corse nel 1963 con la coppia Arena-Ada Pace. Saranno poi di scena la Lotus 23 di Giorgio Schon, non solo vincitore nell’86 della prima Targa Florio Storica in coppia con “Apache”, ma anche protagonista delle edizioni “mondiali” a partire dal 1971, con un 10° posto nel carniere ed un 3° nell’ultima edizione “tricolore” del ’77, la Porsche 910 del 1969 di Bernd Becker, la Ferrari Testarossa del 1957 del ragusano Carmelo Baieli, la Ferrari 488 Challenge di Marazzi, la Jaguard D Type di Gamberini, l’Abarth 700 Record Monza di Giuseppe Di Vincenzo, la Pantera De Tomaso Gruppo 4 di Pietro Silva, vincitore della seconda Targa Florio Storica, e vettura che corse la Targa Florio del 1974 e ’76, la Porsche 911 in livrea Martini del tedesco Buending, l’Osella PA9 di Veninata e la TI.GA. di Miccichè.
Ancora Porsche con le 911 di Mario De Luca e Gianfranco Mauriello e la 356 di Sergio Montalto e poi la pattuglia delle Lancia guidata dalla Stratos di Barbera, la Fulvia Zagato di Roberto Chiaramonte Bordonaro e Beppe Barresi, le Fulvia HF di Onori, Cucciolla ed Alfisi, e le Abarth della famiglia Musumeci, una delle quali ha corso la Targa del 1976. Il legame con il presente della Targa sarà assicurato dalla Peugeot 206 S1600 di Capraro, vettura ex ufficiale che ha corso la Targa Rally nel 2006 con Rossetti.
La formula della manifestazione prevede tre passaggi, due il sabato ed uno la domenica mattina, sul percorso che, da Floriopoli, la cittadella sportiva che includeva i boxes, le tribune e la torre di cronometraggio e che rimase operativa fino al 1977, anno in cui si corse l’ultima edizione della Targa Florio come gara di velocità su strada, porta all’abitato di Cerda, paese che ha legato il proprio nome a doppio filo con la storia della Targa. Il tracciato sarà chiuso al traffico e presidiato durante lo svolgimento del programma.
Ospite della manifestazione e Presidente della Giuria che assegnerà a fine gara i riconoscimenti previsti sarà Daniele Audetto, ex Direttore Sportivo della Ferrari in F.1 e responsabile sportivo dell’attività Fiat-Abarth, che vinse il Campionato Mondiale Rally con la Fiat 131 Abarth.
Una novità che sarà senz’altro molto gradita agli appassionati sarà l’apertura al pubblico del paddock di Floriopoli, che venerdì 2 ospiterà un cocktail con il Club Piloti Targa Florio e da sabato a domenica la mostra del fotografo ed editore Roberto Barbato con i suoi bellissimi scatti provenienti da uno dei più ricchi archivi sulla corsa madonita. Sempre venerdì, a Cerda, ci sarà la cerimonia di consegna al Museo della Targa Florio di Cerda dei cimeli storici del pilota catanese Vincenzo Arena, recentemente scomparso, ex pilota ufficiale di Cobra Ford, Abarth e Porsche, con la quale si classificò al terzo posto nel 1966 in coppia col barone Antonio Pucci.
Il programma prevede per sabato 3 settembre dalle ore 9 alle 11,30 la registrazione dei partecipanti alle ore 11.30 il briefing dei partecipanti ed alle 12,30 la partenza della prima manche della Coppa Floriopoli, al seguito della vettura apriprista, che quest’anno sarà la KIA EV6, eletta Auto dell’Anno 2022, che suggellerà il legame tra la storia dell’auto ed il suo futuro a propulsione elettrica e che sarà condotta da due note influencer: Isa Iaquinta e Jane Alexander. Gli spettatori avranno la possibilità di prenotare un test drive con la vettura Coreana.
La prima giornata si chiuderà con la seconda manche, prevista per le ore 15,00 e la cena di gala. Domenica 4 settembre il clou della manifestazione con l’ultima manche sullo stesso percorso con inizio alle ore 10,00.
Tutti i partecipanti dovranno rispettare le norme di comportamento menzionate nel regolamento di gara. In particolare i Conduttori dovranno mantenere una condotta prudente, rispettosa del codice della strada ed evitare assolutamente sorpassi, bagarre con gli altri partecipanti o manovre pericolose.
La “Coppa Floriopoli” 2022 anche quest’anno sarà organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, proprietaria delle strutture di Floriopoli, della Città di Termini Imerese e del Comune di Cerda ed in collaborazione con Casa Florio. Sponsor saranno: Subito.it, Cantine Florio, Stellantis & You, Astercar-Kia, Karol Strutture Sanitarie e Hotel Plaza Palermo. Tutte le informazioni relative alle manifestazioni ed i relativi aggiornamenti possono essere reperiti su https://www.coppafloriopoli.com/ o https://www.facebook.com/coppafloriopoli .
Ufficio Stampa Coppa Floriopoli
Gianfranco Mavaro
FLORIOPOLI – Breve storia
La cittadella della Targa Florio, con le strutture in muratura dei boxes, delle tribune e la torre dei cronometristi, meglio conosciuta come Floriopoli, nasce nel 1920.
La prima edizione della Targa Florio, nel 1906, prende il via, come noto, dal rettilineo di Bonfornello, dove Vincenzo Florio fa allestire, in prossimità della linea ferroviaria, tutti i servizi necessari, ristorante incluso. Sono però strutture in legno, che verranno smantellate a fine gara.
Si andrà avanti con questa “location” per 3 anni, per poi trasferire il tutto alcuni chilometri più avanti, nella zona della stazione di Cerda. Siamo nel 1909 : si disputa una Targa in tono minore, vinta dal Barone Ciuppa. Vincenzo Florio si classifica al secondo posto.
Ma è solo nel 1920, dopo le tre edizioni disputate come Giro di Sicilia e la pausa del primo conflitto bellico mondiale, che nasce Floriopoli, con moderne strutture in muratura in grado di ospitare tutti i servizi indispensabili per lo svolgimento della gara. Per un chilometro a valle ed a monte delle Tribune la strada viene recintata con palizzate in legno i cui sostegni sono costituiti da eliche per idrovolanti della Aeronautica Ducrot, una delle aziende dei Florio.
Ma la notte del 1° ottobre 1923 un furioso incendio distruggeva parte delle tribune e tutto quanto vi era contenuto, come l’imponente quadro dei tempi ed altri importanti cimeli e ricordi della gara e dei suoi vincitori. Da Parigi, dove si trovava, Vincenzo Florio tranquillizzò tutti: “Ricostruiremo tutto e meglio di prima”. E così fu, e nel 1924 la Targa ebbe nuove infrastrutture, spostate di alcune centinaia di metri, nella posizione in cui si trovano oggi. A fianco delle Tribune venne elevato l’edificio in cui trovarono sistemazione, oltre al ristorante, la Sala Stampa, la Direzione Corsa ed i Cronometristi, che negli anni ’60 furono trasferiti nei locali realizzati sopra i boxes.


