La qualifica di Misano Adriatico prepara il terreno per una domenica promettente
• Via in quinta fila per Simone Patrinicola e Marco Butti oggi pomeriggio alle 18.50, con la prospettiva di doversi misurare anche con un elevato handicap-tempo
• La corsa di domenica pomeriggio potrebbe offrire migliori prospettive di difendere il primo posto GT3 Am del duo Audi, col lariano che inizierà il turno in seconda fila
Misano Adriatico (RN) – Nono e quarto posto al termine delle due sessioni di prove svoltesi questa mattina sulla pista intitolata a Marco Simoncelli per i piloti Audi Sport Italia. È stato Simone Patrinicola ad affrontare il primo turno, conclusosi con la pole position assegnata alla Mercedes AMG GT3 di Kikko Galbiati (1’32″599). Il driver ennese ha dovuto lottare con un pronunciato sovrasterzo e soprattutto con la gamba sinistra che gli procurava notevoli fastidi: la sua sessione così è stata caratterizzata da un prolungato sforzo di entrare nella Top10 assoluta, che solo a cinque minuti dalla fine è riuscito ad acciuffare col tempo di 1’33″962. Il pilota siciliano come molti rivali durante il turno si è visto cancellare alcuni crono per aver utilizzato troppo i cordoli, e solo all’ultimissimo passaggio è riuscito a compiere un giro pulito che con 1’33″889 gli ha consegnato la nona posizione assoluta e la quinta fila per la gara di oggi pomeriggio, il cui via avverrà ormai al tramonto. Patrinicola partirà come miglior pilota della classe GT3 Am, ma insieme al compagno di colori Marco Butti al momento del cambio pilota obbligatorio sarà rallentato da 25″ di handicap tempo dovuto ai piazzamenti della corsa precedente, Monza, che li hanno proiettati al comando della categoria GT3 Am a pari punti con un rivale su una vettura del Cavallino.
Con queste premesse e la possibilità di ridurre almeno in parte l’handicap-tempo domani pomeriggio, per il team dei quattro anelli si profila come molto interessante la seconda tappa di Misano, la quarta su otto previste dalla stagione 2022 del GT Sprint tricolore. Per fare bene domenica sul tracciato romagnolo Butti ha già portato un contributo con un tempo di 1’32″898 adeguato a mettere la R8 LMS in seconda fila. Butti ha staccato il crono a tre minuti dalla bandiera a scacchi, in quel momento alle spalle della Ferrari dell’ex-Audi Riccardo Agostini di circa due decimi di secondo. Alla fine la pole è stata siglata dalla Lamborghini di Alberto Di Folco il cui 1’32″513 è stato il miglior tempo di una giornata che non ha migliorato i record 2021 firmati da Antonio Fuoco su Ferrari 488 in 1’31″539. La soddisfazione del quarto tempo di Butti lascia anche qualche spazio al rimpianto di non aver ripetuto nel giro migliore il secondo settore del primo tentativo con gomma nuova, un parziale che avrebbe consentito al lariano di insediarsi in prima fila, sebbene con un crono che non avrebbe migliorato il record della pista per un’Audi, ancora in mano ad Agostini col tempo di 1’31″706 dello scorso anno.
– End –
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RAI Sport
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FOTO COPYRIGHT-FREE PER USO STAMPA
Marco Butti, Simone Patrinicola
Butti/Patrinicola
Audi R8 LMS GT3 #1
Audi Sport Italia
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Audi Sport Italia – Team Story
Il team inizia l’attività nel 1984 quando Emilio Radaelli, negli anni precedenti legato ad Audi Sport quale co-pilota di Michele Cinotto su una Quattro ufficiale, viene spronato dai vertici sportivi della Fabbrica a gestire una squadra. Audi Sport Europa Team è impegnata in Italia ed Europa, dove le Audi 80 e Coupé Quattro mettono a segno numerosi successi di prestigio. Successivamente supporta la 90 Quattro con cui la pilotessa Paola De Martini conquista molti allori prima di passare alle gare africane, in cui il team di Radaelli assicura ad Audi cinque titoli FIA tra 1992 e 1993.
Poi il nascente interesse del Gruppo Volkswagen per le gare in circuito induce la squadra ad estendere la propria attività: la Volkswagen Golf vince la propria categoria nel campionato turismo 1989 con Michele Rayneri. Sempre la Golf lancia due piloti destinati a rapidissima fama come Dindo Capello (campione italiano turismo 1990) e Tamara Vidali (campionessa femminile).
A partire da 1994 la squadra assume la denominazione Audi Sport Italia: la 80 Quattro Competition rende vincente l’esordio italiano dei quattro anelli: un titolo che prelude ad una tripletta Superturismo: Emanuele Pirro sigla il bis 1995 sull’imbattibile A4 quattro e Dindo Capello è l’uomo vincente del 1996.
Concluso il capitolo Superturismo, la struttura di Radaelli affianca nello sport i vari Marchi del Gruppo Volkswagen fino al 2006, quando Audi ritorna alle gare con le RS 4 color argento che brillano nel Campionato Italiano Superstars, in cui l’ex-F.1 Gianni Morbidelli vince due titoli piloti consecutivi nelle stagioni 2007 e 2008. Nel 2012 alla RS 4 subentra la RS 5 con cui lo svedese Johan Kristoffersson porta a casa tutti e tre i titoli Superstars in palio; la stagione seguente altri tre titoli grazie alla RS 5 premiano Morbidelli, campione internazionale ed italiano, ed Audi Sport Italia che vince il trofeo team.
Col nascere dell’interesse Audi per le competizioni GT (2009) la squadra è selezionata nel novero ristretto di team cui è affidato l’esordio della nuova R8. Con questo modello nel 2011 Marco Bonanomi ottiene il primo titolo italiano per Audi nel Gran Turismo. La militanza nel tricolore GT3 procede poi con numerose vittorie e piazzamenti culminati nei titoli GT Sprint 2020 e 2021 di Riccardo Agostini, nella seconda occasione in coppia con Lorenzo Ferrari, e col duo autore del bis nel GT3 Endurance 2021 grazie al prezioso sostegno di Mattia Drudi.


