A seguito delle richieste che ci sono pervenute da parte di numerosi sindaci, ci siamo attivati per chiedere una proroga e permettere alle amministrazioni dei comuni delle aree interne di avere più tempo per predisporre i progetti per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del Pnrr, il cosiddetto ‘recovery fund’ dell’UE.
Così con decreto del direttore generale il termine è stato spostato dal 16 Maggio fino alle ore 14 del 15 Giugno.
Si tratta di piccoli comuni che spesso hanno gravi carenze di organico e dove molte funzioni essenziali sono, di fatto, svolte da personale precario, ex lsu o part time.
Inoltre il bando per il Sud che avrebbe dovuto dare ai comuni proprio una mano di aiuto nella progettazione degli interventi è stato un mezzo flop. Colpa della testardaggine del Ministro Brunetta. Doveva essere, come lo avevamo pensato, un bando per i giovani alla prima esperienza, ma pur sempre professionisti in grado di dare sollievo agli uffici comunali. Ed è stato trasformato in un bando per figure altamente specializzate, però lasciando invariato il compenso e senza prospettive di assunzione a tempo indeterminato. Inevitabile l’epilogo attuale.
Adesso speriamo che questo mese in più di proroga che abbiamo ottenuto permetta alle amministrazioni locali di completare i progetti e farsi trovare pronti all’appuntamento con il Pnrr.
Così in una nota la deputata Angela Raffa del Movimento 5 Stelle


