Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sanità
  • Collaborativa, su misura e spinta dall’innovazione: questa la Sanità del futuro secondo gli italiani
  • sanità

Collaborativa, su misura e spinta dall’innovazione: questa la Sanità del futuro secondo gli italiani

Riccardo Marzo 25, 2022 7 minuti letti

Collaborativa, su misura e spinta dall’innovazione:

questa la Sanità del futuro secondo gli italiani

I trend demografici mostrano un’Italia che sta invecchiando, con un conseguente aumento delle cronicità e dei bisogni assistenziali. In Sicilia, infatti, quasi 1 persona su 3 vive sola, priva quindi di un caregiver in famiglia, e quasi due terzi degli over 75 soffre di più patologie croniche e gravi limitazioni.

Per far fronte a queste sfide, secondo gli italiani è necessario passare da una medicina riparativa a una attiva di prevenzione. Per oltre 9 cittadini su 10 la spesa pubblica per la ricerca è un investimento indispensabile. Un’attività che non può prescindere da una maggiore personalizzazione dell’assistenza e delle cure e una più stretta collaborazione pubblico-privato.

Presentato in occasione della prima edizione di “The Italian Health Day” di Janssen Italia il nuovo Rapporto Censis che racconta la Sanità del futuro per come è auspicata dai cittadini.

Roma, 25 marzo 2022 – La Sanità del futuro dovrà farsi trovare pronta non solo a possibili nuove emergenze, ma anche alle implacabili previsioni sociodemografiche del nostro Paese, che rispecchiano quelle regionali. Si evolvono le forme familiari, con il decollo delle famiglie unipersonali: gli abitanti della Sicilia che vivono soli sono quasi 1 su 3 (30,3%), il 62,9% dei quali è over 60. Inoltre, l’invecchiamento della popolazione porta a una moltiplicazione di patologie invalidanti e cronicità, che generano alti fabbisogni sociosanitari e di assistenza: in Sicilia, quasi 2 persone over 75 su 3 ha multicronicità e limitazioni gravi (60,6%). In quest’ottica, si rende sempre più necessario il passaggio da una medicina riparativa a una attiva di prevenzione. Questo includerà non solo il recupero delle visite mancate durante il periodo Covid (-35,3% screening di prevenzione oncologica e -33,7% relative diagnosi in Sicilia), ma anche una più alta adozione di stili di vita salutari per innalzare le persone in buona salute che, in Sicilia, sono il 70,2%.

Da una fotografia scattata dal Rapporto Janssen-Censis sulla Sanità in Italia, presentato in occasione della prima edizione di “The Italian Health Day”, gli italiani sembrano avere le idee ben chiare in merito alle caratteristiche della Sanità post-Covid e ai protagonisti che la animeranno: i cittadini sempre più informati, responsabili e partecipi, il medico come massimo garante della tutela della salute e gli innovatori (intesi come ricercatori e imprese). Un ecosistema orientato sempre più alla personalizzazione che beneficia della mobilitazione di tutti gli attori: tratti indispensabili per rispondere alla triplice sfida di gestione della malattia acuta, cronica e delle nuove emergenze, tenendo ben presente l’aspetto fondamentale della sostenibilità economica.

I cittadini hanno evidenziato in primis il ruolo chiave dell’innovazione, decisiva per migliorare la cura, i percorsi assistenziali e le difese dalle nuove emergenze. Sono oltre 9 su 10 le persone che hanno fiducia nei ricercatori scientifici (90,9%) e altrettanti coloro i quali ritengono che la spesa pubblica in ambito salute rappresenti un investimento e non un costo (93,7%). Tanto per la sperimentazione scientifica quanto per garantire che le cure arrivino velocemente ai pazienti risulta però essenziale la cooperazione tra Stati e imprese del farmaco (90,1%), le quali godono della fiducia di ben 2 italiani su 3 (66,4%). Gli innovatori, incluse le imprese, non sono più percepiti come una componente esterna della Sanità, ma attori decisivi che permettono di ottimizzare l’impatto sulla salute e la qualità della vita dei pazienti.

“The Italian Health Day” si è tenuto oggi presso il Ministero della Salute a Roma e ha visto dibattere sul tema del Sistema Salute italiano attuale e futuro il Dirigente Organizzazione Modelli Sanitari Territoriali di AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) Alice Borghini, il Segretario Generale Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino, Daiana Taddeo, Area Ricerca Nazionale SIMG (Società italiana di Medicina Generale e Cure Primarie), il Direttore Generale Censis Massimiliano Valerii e il Presidente di Janssen Italia e Head of External Affairs Johnson & Johnson Italia Massimo Scaccabarozzi. La ricerca è stata realizzata nell’ambito del progetto “I Cantieri per la Sanità del Futuro”, avviato nel 2021 da Censis e Janssen Italia al fine di individuare le direttrici di sviluppo della Sanità post-Covid.

La keyword del Rapporto Censis, che esprime idee, aspettative e desideri condivisi a livello sia sociale dai cittadini sia istituzionale, è per il 2022 “RInnovAzione”. Si tratta di un neologismo composto da Ricerca, Innovazione, Azione e Rinnova, parole che richiamano dinamiche decisive per costruire la Sanità che massimizza il valore Salute. Dal ruolo centrale degli innovatori, al cambiamento come esito della partecipazione attiva degli attori della Salute, fino all’opportunità storica di un’evoluzione epocale della Sanità verso personalizzazione, risultati migliori per la salute delle persone e sostenibilità economica.

“Gli italiani, grati alla sanità per quel che ha fatto in emergenza, ora la guardano proiettata verso il futuro. Personalizzazione delle cure, più alti esiti, miglior qualità della vita e sostenibilità economica, sono le variabili di una difficile equazione che, se sarà opportunamente valorizzato il ruolo degli innovatori, dai ricercatori alle imprese del farmaco tanto apprezzati dai cittadini, sarà senz’altro risolta. Non a caso, in maggioranza gli italiani sono convinti che nei prossimi anni, anche grazie alle lezioni di questo biennio, il Servizio sanitario è destinato a migliorare. Le tante sfide future, a cominciare dalla necessità di rispondere a cronicità, acuzie ed emergenze, richiedono di certo più risorse, più personale, più posti letto e più servizi, ma perché tutto sia sostenibile nel lungo periodo, è decisivo dare una forte spinta all’innovazione ed alla ricerca, dai farmaci ai servizi all’uso intelligente dei dati, così da massimizzare il valore salute” – ha dichiarato Massimiliano Valerii, Direttore Generale del Censis.

“Siamo felici di poter proseguire il dibattito sulla Sanità del futuro insieme al Censis” – ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Janssen Italia e Head of External Affairs Johnson & Johnson Italia. “Il Rapporto presentato oggi mostra chiaramente cosa gli italiani si aspettano dalla Sanità post-Covid e non possiamo che trovarci d’accordo con quanto hanno espresso, a partire dalla richiesta di una maggiore collaborazione pubblico-privato per portare sempre più rapidamente l’innovazione ai pazienti. Ci fa piacere, inoltre, constatare che gli italiani ripongano un’alta fiducia nei confronti delle imprese del farmaco e che il loro ruolo sia riconosciuto nell’ambito dell’innovazione, tanto nelle emergenze, quanto in situazioni ordinarie. La ricerca clinica rappresenta, infatti, la linfa vitale della nostra azienda, basti pensare che sono ben 14 le nuove molecole su cui Janssen sta lavorando, in special modo negli ambiti oncologico e immunologico, affinché siano a disposizione dei pazienti”.

Secondo gli italiani, la Sanità del futuro dovrà essere sempre più paziente-centrica e su misura: il 94,3% auspica una maggiore personalizzazione di cure, con il 92,9% che si aspetta che i percorsi di cura, dal domicilio, al territorio fino agli ospedali, siano modulati sulle esigenze personali del paziente.

“Mettere il paziente al centro vuol dire capovolgere l’ottica e pensare a servizi sanitari che raggiungano i cittadini, siano prossimi e capillari sul territorio, e si avvalgano della digitalizzazione come strumento per rispondere in modo veloce e personalizzato alle loro esigenze. Allo stesso tempo, soprattutto per i percorsi di prevenzione e di gestione delle malattie croniche, occorre che ci sia una rete di collegamento strettissima tra i professionisti, a partire da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta ed operatori presenti nelle nuove case di comunità: così si può vincere la sfida di rafforzare davvero l’assistenza territoriale, come previsto dal PNRR”, afferma Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva.

Questo desiderio è accompagnato dalla propensione dei cittadini a svolgere un ruolo quanto più diretto e attivo nei tanti processi relativi alla propria salute, a partire dalla relazione con il medico, riconosciuto come la voce più autorevole nella Sanità, che farà sempre prevalere la tutela della salute di fronte a esigenze economiche o di altro tipo. Ben 9 italiani su 10 hanno fiducia nei medici (92,1%) e per altrettanti la loro figura dovrà essere al centro della Sanità del futuro (93,9%). Risulta molto alta anche la percentuale di cittadini che nutrono fiducia nel Servizio sanitario della propria regione (73,2%). Un capitale che si proietta in avanti: il 61% degli italiani è convinto che nei prossimi anni grazie alle lezioni apprese dalla pandemia la nostra Sanità migliorerà.

Advertisement
Advertisement
Visite: 771

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: LA ORLANDO PALLAMANO HAENNA SUL CAMPO DELLA CAPOLISTA FONDI
Successivo: Strignano al via della Carrera Cup sulla 911 GT3 Cup di Villorba Corse

Storie correlate

  • sanità

Sanità, approvato il programma di investimenti per 91 milioni del Bonino Pulejo di Messina. Schifani: «Continuiamo a investire sull’eccellenza»

Riccardo Maggio 28, 2026
  • sanità

Nuovo Policlinico di Palermo, assessore Caruso convoca le istituzioni per verificare l’iter del progetto

Riccardo Maggio 20, 2026
  • sanità

Senologia: con la VAE la chirurgia si sposta in ambulatorio E in 50 casi i tumori più piccoli localizzati in “wireless”

Riccardo Maggio 18, 2026

Articoli recenti

  • Università e Diritto allo Studio: dal 4 giugno al via le domande per il “Prestito d’Onore” in Sicilia
  • RIMINIWELLNESS: CENTINAIA DI PERSONE ALL’ALBA IN SPIAGGIA CON GDMI nell’ambito del RiminiWellnessOFF
  • Il Premio “Legalità senza confini” patrocinato dal Parlamento Europeo all’interno della 71ª Fiera Campionaria del Mediterraneo
  • Unioncamere: Propensione al risparmio: cresce più al Nord meno al Sud in cinque anni Biellesi più parsimoniosi
  • On Stefania Marino “È un onore aver partecipato, anche quest’anno, alla straordinaria ondata di amore dell’Enna Pride”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Università e Diritto allo Studio: dal 4 giugno al via le domande per il “Prestito d’Onore” in Sicilia
  • RIMINIWELLNESS: CENTINAIA DI PERSONE ALL’ALBA IN SPIAGGIA CON GDMI nell’ambito del RiminiWellnessOFF
  • Il Premio “Legalità senza confini” patrocinato dal Parlamento Europeo all’interno della 71ª Fiera Campionaria del Mediterraneo
  • Unioncamere: Propensione al risparmio: cresce più al Nord meno al Sud in cinque anni Biellesi più parsimoniosi
  • On Stefania Marino “È un onore aver partecipato, anche quest’anno, alla straordinaria ondata di amore dell’Enna Pride”

Ultime notizie

biblioteca kore
  • Università

Università e Diritto allo Studio: dal 4 giugno al via le domande per il “Prestito d’Onore” in Sicilia

Riccardo Maggio 31, 2026
  • Ambiente

RIMINIWELLNESS: CENTINAIA DI PERSONE ALL’ALBA IN SPIAGGIA CON GDMI nell’ambito del RiminiWellnessOFF

Riccardo Maggio 31, 2026
  • legalità

Il Premio “Legalità senza confini” patrocinato dal Parlamento Europeo all’interno della 71ª Fiera Campionaria del Mediterraneo

Riccardo Maggio 31, 2026
  • Camera di Commercio

Unioncamere: Propensione al risparmio: cresce più al Nord meno al Sud in cinque anni Biellesi più parsimoniosi

Riccardo Maggio 31, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA