Termovalorizzatore Dittaino: troppi i dubbi, si faccia chiarezza. Oggi il punto in Consiglio Comunale.
Il progetto per la creazione di una “Piattaforma per il recupero delle risorse idriche tramite essicazioni dei fanghi” a Dittaino potrebbe essere, in astratto, un’occasione di sviluppo per il nostro territorio.
Ad oggi, tuttavia, sono tanti i punti oscuri e mai chiariti del progetto che rischia dunque di trasformarsi da risorsa a minaccia.
La criticitร piรน grande risiede nella previsione in progetto di ben 22 codici CER smaltibili. Vorrร forse dire che tutti i fanghi, puri e inquinanti, innocui e pericolosi, verranno smaltiti insieme senza alcuna distinzione?
Tra questi 22 codici CER, uno รจ il piรน preoccupante di tutti: il codice 19.08.99, letteralmente “rifiuti non specificati altrimenti”. Cosa si nasconde dietro questa dicitura tutt’altro che chiara? Con questo codice si apre alla possibilitร di trasformare, dall’oggi al domani, l’impianto in un vero e proprio inceneritore a due passi da aziende agricole e a meno di 15km da ben tre centri abitati?
Infine, ci sono tutta una serie di questioni che nel progetto non vengono neanche menzionate: come verranno gestite le ceneri da combustione? Perchรฉ non viene specificata l’origine dei fanghi? Come mai non c’รจ nessuna informazioni circa la filiera degli stessi?
Pur non essendo di per sรฉ contrari all’opera, non possiamo certo permettere che questa venga autorizzata a scatola chiusa. Per questo motivo oggi in Consiglio Comunale chiederemo con forza lumi sui tutti questi punti poco chiari e ci impegneremo affinchรฉ tutte le autorizzazioni del caso siano subordinate alla presenza di un progetto chiaro e trasparente.
Marco Greco, Partito Democratico


