Consegnata la Heritage Plaque al Giro podistico Internazionale di Castelbuono
Si tratta del riconoscimento assegnato dalla World Athletics alle gare storiche di maggiore tradizione e identitร al mondo. Ieri sera lโaffissione della targa alle quale รจ seguita la presentazione della 95esima edizione del Giro.
Castelbuono (Pa). โGara storica e di rilevanza internazionaleโ; questa la motivazione che ha portato la World Athletics (lโorganizzazione che si occupa dellโatletica leggera a livello mondiale guidata da Sebastian Coe) a insignire il Giro podistico Internazionale di Castelbuono con la Heritage Plaque, assegnata lo scorso anno a sei eventi mondiali che nei decenni hanno offerto โunโeccezionale contributo alla storia e allo sviluppo dellโatletica leggeraโ. In tutto il mondo sono 62 le โeccellenze dellโatleticaโ che possono vantare questo riconoscimento; in Italia solo la 5 Mulini e la rivista Atletica, edita dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera.
La Heritage Plaque, ideata nel 2018 e forgiata dallโazienda italiana Bertoni, da ieri sera fa bella mostra di se accanto al monumento che ricorda il Giro in piazza Margherita (allโinizio di via Roma), proprio in prossimitร dove avviene lo start. Un riconoscimento prestigioso e meritato per lโintera comunitร madonita e il Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese, che dal 2016 ha preso le redini organizzative della kermesse. Nata nel 1912 il Giro viaggia verso le cento edizioni e solo tre volte, nel corso della sua storia, รจ stato annullato, durante i conflitti mondiali e lo scorso anno a causa della Pandemia. Alla cerimonia di affissione, hanno preso parte Chris Turner, responsabile per la World Athletics della Heritage Plaque, Alessio Punzi Road Running Manager della Iaaf, Franco Fava, atleta ai vertici delle classifiche mondiali dellโatletica leggera negli anni โ70 e adesso firma del Corriere dello Sport, Vincenzo Massimo Modica medaglia dโargento ai mondiali di Maratona a Siviglia (1999), Dario Guarcello assessore al turismo e allo sport del comune di Castelbuono, Salvatore Gebbia presidente della Fidal Sicilia e Antonio Castiglia presidente della societร organizzatrice.
Archiviata la cerimonia relativa alla posa della Heritage Plaque lโattenzione si รจ spostata nel cinquecentesco Chiostro di San Francesco location di una veloce e informale presentazione. A poco meno di tre settimane, cโรจ ancora pretattica da parte degli organizzatori; di certo sarร un Giro che, malgrado la concomitanza con le Olimpiadi di Tokyo, non farร rimpiangere le edizioni passate, con una nutrita presenza di atleti provenienti dal vecchio continente. Novitร e conferme che saranno svelate giร nei prossimi giorni. Particolare attenzione verrร data alle misure che verranno adottate per lโemergenza Covid, rispettando e facendo rispettare i protocolli vigenti per la data del 26 luglio.
โIl Giro deve ripartire โ le parole del sindaco di Castelbuono Mario Cicero che ha aperto la conferenza stampa – e lo deve fare anche se la guerra contro la pandemia non si รจ ancora conclusa. Lโedizione di questโanno sarร dedicata a coloro che a causa del Covid non ci sono piรน. Ben ritorni il Giro che non รจ solo sport, ma anche storia, tradizione e inclusione, รจ il nostro piรน grande ambasciatore nel mondo perchรฉ unicoโ.
Chris Turner (prima volta a Castelbuono) ha sottolineato come nei pochi minuti della sua presenza in paese, abbia percepito lo spirito della gara. โQui la gente โ ha detto โ vive per la storica gara, tiene a questa competizione perchรฉ la sente propriaโ. Il riconoscimento consegnato รจ il minimo che potessimo fareโ.
โUn riconoscimento importante che arriva in questo difficile periodo storico โ ha affermato Castiglia – e che testimonia che nella vita i sacrifici e gli enormi sforzi fatti da tutti in questi decenni, alla fine vengono ripagati con grazia e riconoscenzaโ.
Gebbia, neo presidente della Fidal Sicilia ha annunciato che il prossimo consiglio regionale si terrร a Castelbuono proprio il 26 luglio, a poche ore dallo start della gara. โImportante e fondamentale โ ha sottolineato – lโopera sul campo della societร castelbuonese, attenta allโattivitร di base e vicina al territorioโ.
Per Fava ogni volta ritornare a Castelbuono รจ rivivere la stessa atmosfera vissuta quando gareggiava: โIn Castelbuono – ha detto il vincitore del 1977 – cโรจ molto piรน della gara, perchรฉ il Giro e Castelbuono sono un tuttโuno.โ
Un corposo โassaggioโ di quello che sarร la 95esima edizione del Giro podistico internazionale di Castelbuono, forte di un passato e di una tradizione che lo rendono unico, perchรฉ โnon potrebbe esistere Giro se non quello di Castelbuonoโ.


