Il Trofeo dei Castelli Peloritani lascia il segno
La manifestazione organizzata da Top Competition è stata una grande opportunità per scoprire le ricchezze del territorio. Bellissimo lo spirito di gruppo al di là della competizione. Bisazza: Vorremmo che questa edizione 0 possa rappresentare uno stimolo per un progetto futuro più ambizioso.
Incanto, meraviglia, delizia,…questi solo alcuni dei termini più ripetuti dai partecipanti al Trofeo dei Castelli Peloritani, gara di regolarità turistica che si è svolta con successo nel weekend.
Che si sarebbe trattato “anche” di un’evento culturale di ottimo livello lo si capiva dal programma e dalle cartine, ma si è andato oltre le previsioni secondo le impressioni dei partecipanti raccolte all’ arrivo.
Fra gli argomenti lo stupore per i paesaggi incontaminati e l’ arricchimento culturale legato alla visita degli antichi manieri: ognuno con le sue specificità storiche e antiche leggenda.
A sottolineare la valenza artistica della manifestazione Maria Grazia Bisazza, Presidente di Top Competition, che ha organizzato l’evento ha dichiarato: “ E’ motivo di grande appagamento professionale l’aver ideato e messo in atto questa manifestazione, che ritengo possa essere la prima di una serie continuando a valorizzare il binomio tra passione motoristica e le bellezze del territorio.
Per quanto riguarda l’aspetto agonistico della competizione, l’equipaggio composto da Piero Lombardo e Giuseppe Trimarchi su Fiat 131 ha primeggiato tra le vetture d’epoca davanti a Giuseppe Di Stefano e Sergio Nolla su Mini Minor Cooper, terza piazza per Luigi e Giovanni Marino su Autobianchi A 112. Tra le vetture moderne il successo è andato Sebastiano Feudale e Maria Teresa Grillo su Hyundai S – Coupe che hanno preceduto Roberto e Luca Patti su Porsche 911 e Francesco Gentiluomo e Andrea Di Stefano su Porsche Carrera 4.
La manifestazione come si conviene ad una gara di regolarità è stata “puntuale”, tutto è avvenuto in orario come da programma.


